domenica 7 ottobre 2012

Babau S.p.A.


Ghostbusters - The Boogeyman
by TristJones
Quando nel 2001 usci Monsters & Co. della Pixar, conoscevo già da tempo i nursery bogies, ossia i babau del folklore anglosassone. Trovai il film divertente e molto affine al tema degli spauracchi infantili, in più realizzato con una nota moderna e imprenditoriale che anch’io avevo ipotizzato documentandomi al riguardo. Ho sempre cullato l’idea di scrivere un racconto o un articolo al riguardo, e oggi, dopo undici anni – caspita, come vola il tempo – trovo che i tempi siano maturi (e anche un po’ ammaccati).

I Babau sono l’unico gruppo di mostri che non intimorisce gli adulti, e dai quali anzi sono stati creati per educare i bambini al tenersi lontani dai pericoli, o mantenere un comportamento corretto, col metodo didattico più vecchio del mondo; la paura. Gli azionisti di questa Società sarebbero pertanto i genitori. Azionisti forti, tra l’altro, e con potere decisionale e amministrativo che ne tratteggia le linee guida. Questo punto in Monsters & Co. non viene affrontato, ma se ci riflettete è la verità. Il termine nursery bogies lo suggerisce molto bene, unendo il prefisso nursery, legato all’infanzia e alla puericultura, alla parola bogies, che identifica tutti quei folletti dispettosi che amano spaventare l’uomo. Questo ne fa le creature ideali da arruolare e mandare a spaventare i bambini affinché si comportino bene, i perfetti sicari di mamma e papà. 


Egon vs The Boogeyman
by WryGrin
Nell’infanzia mi è stato paventato un anonimo Uomo Nero, e mia madre riuscì a creare anche un bizzarro crossover tra la Befana, Santa Lucia e una strega generica che io immaginavo come quella di Biancaneve della Disney – argomento di cui ho già parlato sul blog – in grado di garantirmi almeno una notte agitata all’anno. Il Babau propriamente detto invece l’ho scoperto solo grazie alla serie animata The Real Ghostbusters negli episodi The Boogieman Cometh (1986) e The Bogyeman is Back (1987), che a suo tempo – sebbene avessi già tra i 13 e i 14 anni – mi provocò una notevole strizza, anche e soprattutto dettata dall’idea di una creatura concepita solo per generare il terrore, e con una moltitudine di vie d’accesso sulle camere dei bambini di tutto il mondo. Così quando anni dopo scoprii i nursery bogies, approfondire questo argomento mi appassionò tantissimo, un po’ – se vogliamo – come Egon che, terrorizzato dal Babau durante l’infanzia, decide di diventare un acchiappafantasmi per sconfiggere la sua paura più grande. Certo, io non ho vissuto la mia vita nel terrore che tornasse a prendermi e non ho studiato un modo di fulminare e raccogliere l’ectoplasma, ma non siamo tutti Egon Spengler.

Con questo incipit volevo introdurvi anche a una piccola lista di babau coi loro nomi, ruoli e caratteristiche specifiche, perché anche nella professione di spauracchi esistono le specializzazioni, soprattutto quando si parla di folklore britannico. Può essere una panoramica interessante per voi come per me, che la ripercorro volentieri andando a salutare quei brutti e cattivi che però, per restare dalle parti della sci-fi e citando in parafrasi da Labyrinth (1986), vi ricordo: «Non hanno alcun potere su di voi», soprattutto adesso che siete grandini e potreste essere invece diventati azionisti della Babau S.p.A.

Awd Goggie. Babau dello Yorkshire che vive nei boschi e nei frutteti, dai quali i bambini sono ammoniti a tenersi lontani, altrimenti Awd Goggie li porterà via con sé. Questo tipo di nursery bogie non serve solo a tenere i bambini lontani dai pericoli del bosco, ma anche a educarli a non danneggiare le colture; questi Babau hanno infatti anche il ruolo di protettori dei frutteti, un secondo mestiere che non si discosta troppo dal controllo sui piccoli vandali che potrebbero saccheggiarli per gioco.

Jenny Greenteeth. Un’altra specializzazione per i babau è quella di bagnini minacciosi, creature che si dice attendano nell’acqua o sulle sponde per ghermire i piccoli farabutti e portarli via. Jenny è attiva nel Lancashire – la Babau S.p.A. opera per succursali – dove li afferra con le sue lunghissime zanne verdi per divorarli, o così dice la brochure della Società.

Lazy Laurence. Un altro guardiano di frutteti. Questa volta, nonostante il nome, abbiamo a che fare con uno stacanovista molto dedito al suo lavoro, di servizio sia nell’Hampshire, dove appariva in forma di puledro per cacciare i ladri dai frutteti, che nel Somerset, provocando addirittura crampi, reumatismi e ferite ai piedi dei ladri. 

Melsh Dick e Churnmilk Peg. Questi due proteggono i boschi di nocciole, lui nello Yorkshire e lei più su al nord. Vista l’importanza di queste piante nell’antica economia rurale e nella cultura pagana preesistente, sarebbe lecito supporre che questi due siano stati creati/assunti da genitori celti molto tempo fa, lasciandoci supporre che non esista un piano pensionistico chiaro per i babau ma che più semplicemente cessino la loro attività quando non più richiesta.

Rawhead-and-Bloody-Bones. Il più spaventoso di tutti i babau, anche più stacanovista di Lazy Laurence, a volte si apposta nell’acqua (soprattutto nel Lancashire e nello Yorkshire) ma il più delle volte frequenta gli armadi e i sottoscala. Il suo nome viene anche abbreviato in Ossa Sanguinanti, o Vecchie Ossa Sanguinanti, oppure col nomignolo di Tommy Rawhead. In County Folk-Lore, Ruth Tongue riporta il seguente brano: «Se sei abbastanza coraggioso da sbirciare tra le fessure, potrai dare un’occhiata a quella creatura spaventosa, con il sangue che gli scorre sulla faccia, che siede, aspettando su un mucchio d’ossa scarnificate che appartengono ai bambini bugiardi e sboccati. Se guardi attraverso la serratura egli sicuramente ti afferrerà». Alla Babau S.p.A. sanno bene come terrorizzare un bambino, anche in Monsters & Co. lo avevano capito, ma non c’erano andati neanche lontanamente così vicino.

Tankerabogus o Tanterabodus. Questo cattivo soggetto non sembrerebbe un babau qualsiasi (tranne nel Somerset, dove viene ritenuto un Bogie), poiché il suo nome è uno dei soprannomi del Diavolo, come suggerito da Mrs. Wright in Rustic Speech and Folk-Lore: «Allora Polly, sei stata una bambina cattiva e disubbidiente e se continuerai ad esserlo chiamerò Tankerabogus che ti porterà nel suo Abisso». Tuttavia, così come Dick e Peg hanno radici celtiche ormai dimenticate, Tankerabogus può essersi visto appioppare col tempo caratteristiche luciferine dai genitori cristiani per spaventare meglio i loro bimbi.

Tom Dockin. Nello Yorkshire è noto per avere spaventosi denti di ferro e nutrirsi di bambini cattivi, che devono essere molto numerosi in quella regione visto che continua a saltare fuori parlando di babau attivi da quelle parti.

Tom Poker. Questo è il vero nome dell’Uomo Nero, Babau o Bogeyman che vive negli angoli più bui degli armadi, negli sgabuzzini sotto le scale o nelle soffitte vuote. È attivo soprattutto nell’Inghilterra orientale, ma immagino che col suo brand abbia ormai creato un franchising attivo in tutto il mondo. Che sia lui il Presidente della Babau S.p.A.? Se ne siete azionisti, controllate i dati sulle note mensili.

7 commenti:

  1. Ah, non hai creato un acceleratore nucleare non autorizzato?
    Peccato, volevo divertirmi un po' ad arrosire ectoplasmi D:

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo non ho le competenze tecniche - dannazione! - ma qui vicino c'è l'ex centrale nucleare di Caorso, perciò se trovassi uno scienziato pazzo potrei convincerlo a convertirla in Centrale Acchiappafantasmi. XD

      Elimina
  2. Anche io avevo conosciuto il Babau guardando Ghostbusters!E guardacaso iniziai a interessarmi di folklore perchè da piccolo in queste cose ci credevo sul serio e volevo imparare a difendermi:-)

    RispondiElimina
  3. Qui abbiamo anche il Gatto Mammone (che poi, se chiedi a qualcuno che te l'ha nominato che cosa cavolo sia, in genere non sa che dirti), l'intramontabile lupo, e qualcos altro che so che c'è ma non mi sovviene :(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È vero, anche mio padre nominava il Gatto Mammone ogni tanto ma non sapeva dirmi di che si trattasse, infatti non avevo capito che fosse un Babau. XD Il lupo da fiaba è un classico, non mi è venuto in mente di mettercelo! Magari ne faccio un post a parte trattando anche di licantropi, grazie di avermelo ricordato. :)

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...