Un po’ perché mi ci hanno fatto pensare di recente e un po’ perché, visto che ho un blog, tanto vale scriverci, parliamo di nickname. Ogni tanto mi fanno notare quanto sia insolito il mio, o quanto negativo il noto personaggio a cui sembra riferirsi. Ebbene, avete sbagliato libro. Tutto nacque tanti anni fa, in una chat lontana lontana in un forum che non c’è più. Giuda nasce non dai vangeli o dalle memorie catechistiche, ma dalle pagine di Venerdì 12 a opera di Leo Ortolani. Questo fumetto – che se non l’avete letto, Cthulhu vi perdoni – narra le vicende di Aldo, mollato dalla fidanzata e trasformatosi in mostro, alla cui porta si presenta un buffo ometto di nome Giuda, che sarà il suo fedele maggiordomo. Un po’ carogna, ma molto divertente, Giuda è diventato immediatamente il mio eroe (dopotutto ho un debole per i comprimari comici, che ai miei occhi eclissano sempre il protagonista di turno), così è stato adottato inizialmente un po’ per gioco e poi come nickname definitivo. Qualche anno dopo la sparizione di quel regno forum lontano lontano, giunsi nella comunità di XII (come Venerdì 12, una simpatica coincidenza), ma sulla piattaforma Forumfree il mio nickname preferito non era disponibile. Avrei dovuto attaccarci qualche numero o simboletto strano, ma l’idea non mi piaceva per nulla. Che fare? All’epoca, tra i vari progetti in corso per Edizioni XII, spiccava Tarot: Ludus Hermeticus, a cui poi ho partecipato. Lì per lì ho pensato all’Arcano Maggiore dell’Appeso, col quale – nel bene e nel male – mi sono sempre identificato (poi ho avuto in sorte La Papessa e Gli Innamorati, vabbè). Così è nato giudappeso – tutto minuscolo, che ci tengo – e con questo nick me ne sono andato a spasso per la rete fino a oggi, ma da qualche settimana ho provato nostalgia per il buon vecchio Giuda plain and simple, così rieccolo. Più confortevole e pratico da indossare, anche se piuttosto dispersivo sui motori di ricerca. Beh, se la gente mi scambia per l’Iscariota, figuratevi Google.
P.S. Ma sì, mettiamoci anche il fatto che Giuda Iscariota è il personaggio più interessante dei Vangeli, perché no? È quello del colpo di scena, che muore o si uccide per un senso di colpa o dietro a chissà quale trama, che forse tradisce o forse obbedisce al suo Maestro. Il motore degli eventi, secondo alcuni. Chi lo sa, la storia è piena di pasticci d’ogni tipo, e anche la sci-fi a sfondo mistico.



