
Sì, a
FUN COOL non mi ci hanno mandato ma ci sono andato da solo. Come potevo perdermi il concorso più fun & cool della rete? Sui 71 partecipanti di quest’anno mi sono piazzato 37°, che vista la media di abili scribacchini e imbrattalibri che circolano, non è niente male. E poi... un racconto in una frase – che non è facile – e ancora, premi eccezionali come libri, diventare il protagonista di un racconto stupido, farsi tradurre in friulano o essere coperto d’insulti da
Gelo Stellato in persona sul proprio blog! E io cosa avrò vinto? Esatto, gli insulti! Ah sì, ma cos’ho fatto per meritarmelo? Beh, ecco la mia prodezza:
Quel che dio fa per noi
Giovedì, gnocchi.
Eh beh, è già tanto che non abbia vinto un
papa-boy sotto casa, magari insieme a un bel cero con l’anima di piombo. Sì, però quando uno si mette lì e ci prova; magari ne scrive un po’, se li rilegge tutti, fa le modifiche e li rilegge ancora, ma c’è quello lì... quello corto corto e cretino cretino, che non ti esce dalla testa, e allora lo sai che magari fai una cazzata a mandare proprio lui, però non resisti. E allora arrivi 37° e gongoli, perché non speravi neanche negli insulti, e allora te li prendi, e anzi – insomma, Gelo, arrivano o no? – li aspetti pure con trepidazione.