Del tutto inaspettatamente - vista la salma inerte del blog - quest’anno ho ricevuto ben TRE Boomstick Award! Uno da Arcangelo Scattaglia di Ucronìa.it, il secondo da Alessandro Mana di RedJack e il terzo da Gianluca Santini di Redrum, perciò adesso tocca a me. Prima però incollo le regole del concorso così come Hell le ha ideate, incidendole nella piet-- sulla rete.
Per conferirlo, è assolutamente necessario seguire queste semplici e inviolabili regole:
1 – i premiati sono 7. Non uno di più, non uno di meno. Non sono previste menzioni d’onore
2 – i post con cui viene presentato il premio non devono contenere giustificazioni di sorta da parte del premiante riservate agli esclusi a mo’ di consolazione
3 – i premi vanno motivati. Non occorre una tesi di laurea. È sufficiente addurre un pretesto
A cui aggiungo una quarta regola, ché l’anno scorso me le hanno fatte girare:
4 – è vietato riscrivere le regole. Dovete limitarvi a copiarle, così come io le ho concepite
… and now the Boomstick goes to…
Alessandro Girola di Plutonia Experiment e de L’Ultimo Blog a Sinistra, che ormai da qualche tempo mi ha messo sotto a far copertine facendomi riscoprire un interesse e una passione per la grafica che avevo dimenticato. Il fatto poi che Alex sia prolifico come un criceto mi mette sempre di fronte a nuove idee e sfide che mi obbligano a migliorare, e io mi diverto anche nell’affrontarle. Perciò grazie.
L’ideatore del Boomstick Award e padrone di casa di Book and Negative, Germano M. AKA Hell che, in un periodo in cui non riuscivo a scrivere neanche la lista della spesa, ha avuto fiducia nel sottoscritto chiedendo la mia collaborazione per il suo blog, sul quale ho postato e scrivo ancora le recensioni di Da Vinci’s Demons, True Blood, The Walking Dead (quest’ultima alternandomi con lui) e chissà che altro ci riserverà il futuro.
Angelo Sommobuta Cavallaro de Il Viagra della Mente perché, anche se ho a malapena visto l’anime di ONE Piece e non so una fava di Naruto, trovo divertente e diretto il suo modo di scrivere ma soprattutto perché mi fanno morire le Buta-faces con cui invade Facebook – e lui lo sa – perciò se mai un giorno dovessi incontrarlo, dirò una mitragliata di stupidaggini solo per vedere la sua faccia cambiare come un camaleonte sul tappetino del Twister.
Lucia Patrizi, la mia esperta di cinema di fiducia, col suo blog Il Giorno degli Zombi perché scrive magnificamente, non solo quando parla di cinema ma anche quando si dedica alla sua blog-novel al punto di farmi appassionare al tema degli abissi, anche se lei sa perfettamente che ne ho un profondo e inesplicabile terrore, ma nelle sue storie mi immergo sempre più che volentieri.
Max Helldorado Novelli di Rude Awake Metal perché anche se non so una cippa di metal e mi guardo solo la sua Gallery sulle copertine peggiori di tutti i tempi – corredate dai suoi commenti esilaranti – è il mio “online-Bro” e, oltre a saperne un botto di queste cose, disegna da dio (anche se non ne è ancora convinto).
Bruno Bacelli di Mondi Immaginari perché il suo blog è ingiustamente segnalato come spam da Facebook (e io non sopporto le ingiustizie), perché ha scritto ben due un post su Tanith Lee – che io adoro – e in fine perché i suoi lapidari exploit di cupo realismo sono una piccola grande leggenda.
Domenico Attianese di Helldoom’s Reign perché è Brandon Lee, il Vampiro Armand e un Cultista di Cthulhu, perché – mortacci sua – scrive, e anche tanto (giornalismo, blog e narrativa), mentre io ringrazio Gozer quando riesco a finire una recensione, e poi perché è un amyketto (gne gne gne).





