ATTENZIONE: la lettura di questo post è sconsigliata ai minori di spirito. Tuttavia, se intendete procedere nonostante tutto, ogni danno inferto alle vostre capacità mentali non sarà da ritenersi di mia responsabilità.
… tutto questo per dire che ho visto
Capitan America. Bellissimo. Il personaggio, la storia, la scenografia, il mescolarsi di fantascienza e anni ‘40 – le Luger che sparano raggi laser! – tutto splendido, guardatelo. Anche voi che storcete il naso
perché è un personaggio così politicizzato bla bla bla e troppo americano gne gne gne, aprite la mente e guardatelo. Non ve ne pentirete!
Oh, e poi c’è il
Teschio Rosso, il super cattivo nazista dell’Hydra interpretato da
Hugo Weaving, che ho visto per la prima volta in
Priscilla, la regina del deserto dove era la favolosa Mizzi. Dico, da Drag Queen a Teschio Rosso passando per l’Agente Smith di
Matrix,
V per Vendetta e Elrond
del
Signore degli Anelli. Quest’uomo sa fare di tutto, e magari se guardate bene bene bene lo spot dei comodini Foppapedretti lo scoprite anche lì nel ruolo del terzo cassetto dal basso.
Va bene, ma lasciamo in pace Hugo che deve calarsi nella dura parte del legno e torniamo al Teschio Rosso – il cui
make-up è perfetto, per inciso – che acquisisce potere da un cubo asgardiano dai grandi poteri (potere potere potere, la ridondanza ci vuole, stacci), perché l’Hydra nasce come reparto di ricerca sovrannaturale specializzato in tradizioni norrene, come piaceva al
baffetto monopalla. Solo che il Teschio ce la fa, trova il potere e ne sfrutta l’energia, anche se prima ha cazzeggiato con la formula incompleta del super soldato che gli ha regalato quella gradevole sfumatura color San Marzano (poi la stessa formula verrà perfezionata per creare Capitan America, che invece non somiglia a una
solanacea).

Ecco, ma è stato guardando il Teschio che si trastullava coi poteri asgardiani pappappéro che ho pensato a un altro tizio che si gingillava con la maschera di Loki, ossia quel pomodoro acerbo di
Mask. Ci avete pensato anche voi, vero? Lo so, è inutile che guardate dall’altra parte e fate le smorfie, sono gemelli asgardiani separati alla nascita. Così mi sono domandato che accipotta ci vedono gli asgardiani (sì, godo come un riccio nell’usare questa parola, fatevela piacere) nei tizi
senza capelli, tutti colorati e con la faccia a bandiera pirata. Vabbè, questi campano di battaglia e immagino che un teschio non gli faccia caldo né freddo; però è un bel dilemma, non trovate? O magari no, sono solo io che scivolo nella follia sulla solita buccia di banana. E vorrei proprio sapere chi le lascia sempre in terra.