mercoledì 7 settembre 2011

Breaking dawn, il Bignami (6 di 19)

Quando Jacob raggiunge il branco, li trova tutti fuori di testa. Ripetono che quel Coso è un mostro, un abominio senza precedenti che va distrutto e «Penitenziagite!», eccetera. Le voci si accavallano, parlano di attaccare e uccidere i Cullen (sì, magari), però si sente lontano un miglio che sono starnazzate da pollaio.

Dalla parte di Jake – che adesso vuole salvare almeno Bella – c’è solo Seth, che lui però nemmeno riconosce subito, visto che da un libro l’altro è cresciuto come la gramigna. Oh, ma il fiuto lupino e la telepatia mannara non gli dicono nulla? Va bene che Seth è venuto su un marcantonio (anzi, diciamo che è lievitato come una pagnotta di steroidi) come capita a questi lupi, ma dovrebbe riconoscerlo con gli altri sensi. O no?
 
Comunque, a dare un taglio alle solite sviste della Meyer, ci si mette Sam con l’annuncio che uccideranno il Coso che cresce nell’utero di Bella, e di conseguenza lei stessa coi Cullen, dopodiché assegna i ruoli della missione e ordina la strage per quella sera stessa. Tutto questo, solo per un pupo mostro che la sfonderà comunque a calci? La Meyer non sa motivare meglio la scelta stragista, come al solito.

Dico, quando Jake voleva attaccare perché – tra le altre cose – i vampiri stavano aumentando di numero, niente. Adesso che Bella potrebbe scoppiare come un ospite di Alien facendo il favore di levarsi di torno, allora sì. Va be’, scrive di merda, as usual… infatti, ecco arrivare la svolta insensata che mette le cose a posto.

Tutto d’un botto, Jake si ricorda di discendere da un Capobranco, così si oppone a Sam grazie al Potere dell’Alfa – che dev’essere tipo quello del Cristallo di Luna di Sailor Moon – allora recide il suo legame col branco e corre a unirsi ai Cullen, mentre gli altri sono ancora confusi da questo risvolto della trama (eh, sapeste io). Ma non è tutto! Salta fuori che, separandosi dal branco, anche il legame telepatico scompare come una connessione slacciata, così nessuno sente più i pensieri di Jake e lui non sente quelli degli altri (avrà perso l’auricolare agitando il Cristallo di Luna), ma Seth lo segue ancora. Avendolo accettato come suo Capobranco (come, aprendo un posto nel cuoricino per Grisù Bambino?), è l’unico di cui riesce ancora a sentire i pensieri. Jake però non lo vuole appresso, ma Seth non molla. Dopo il solito giro di chiacchiere inutili, battibecchi e ciance, raggiungono Ed e lo avvertono di prepara le difese.

I Cullen si raccolgono tutti in casa, mentre i due lupi pattugliano l’esterno. Un involontario quadretto di famigliola con cani da guardia in giardino. Imbarazzante.

Intanto Bella peggiora e viene attaccata alla flebo.
Quella notte nessuno attacca, ma al mattino Seth ulula. Non è il branco, ma sua sorella Leah, l’unica femmina mannara dei paraggi, che ha mollato gli altri per raggiungere il fratellino impulsivo e quell’altro deficiente del suo amico Sailor Jacob che non gradisce niente la sua presenza. Bisticciano perché Leah è amara e polemica (mi piace) ma le tocca seguirli, in parte per via del fratello minorato minore, in parte perché stare nel branco di Sam – che amava ma che l’ha mollata quando ha avuto l’imprinting per Emily (vedi libri precedenti) –  è un inferno.
Segue scena imbarazzante:
[…] Allungò il collo e si mise sulle punte, cercando di raggiungere la mia altezza, e poi mi fissò dritto negli occhi. Non tradirò il mio branco. […]
Un lupo “sulle punte”? Siamo ai cartoni animati.

Comunque, l’accettano e amen. Leah resta con loro anche perché non ne può più di condividere i pensieri di Sam su quanto sia felice con quell’altra. Intanto racconta che il Branco ha già parlato con gli Anziani della tribù e che attaccheranno non appena avranno un piano per farlo.
 
Jake va a parlare con Carlisle, che gli spiega una cosa sulla biologia soprannaturale; gli umani hanno ventitré coppie di cromosomi, i licantropi ventiquattro e i vampiri venticinque. Bella e il piccolo, invece… boh! Sembra che l’utero sia isolato dal piombo, visto che né le ecografie, né i raggi X e neppure Superman riescono a vederci attraverso. Inoltre, la pancia è dura come un carapace e lei sta deperendo perché non riesce a mangiare, visto che il cibo la stomaca.

Hm, nessuno che ci arriva?

Sì, per fortuna, leggendo nella mente di Jacob che vede quella cosa come una sanguisuga che la sta uccidendo, Ed ha un’intuizione.
[…] «Finora abbiamo sempre pensato a ciò di cui ha bisogno Bella. Ma il suo corpo reagisce più o meno come reagirebbero i nostri. Forse dovremmo prendere in considerazione i bisogni del… feto. Forse, se riuscissimo a soddisfarlo, potremmo aiutare lei in maniera più efficace». […]
Carlisle – che dovrebbe essere un medico – non segue il ragionamento, ma alla fine uniscono i puntini con la matita dal tratto tremolante e ci arrivano: Bella è incinta di un vampiro, quindi le serve sangue. Ecco perché non può mangiare cibo normale. Quanto ci voleva a capirlo? Non sono furbi, poco ma sicuro. Specie Carlisle, con la sua bella laurea conseguita magna cum laude all’Università Allegro Chirurgo.

Finalmente, Bella viene nutrita con le sacche di plasma tenute da parte per la sua metamorfosi (roba trafugata in ospedale da quel luminare di Carlisle). Segue una lunga pantomima sul sangue “mamma che schifo, il raccapriccio, ecco adesso vomita” e così via – da donnette – ma a lei piace e lo butta giù attaccandosi alla cannuccia tipo frappè. Rosalie è al settimo cielo. Per il pupo. Di Bella, continua a non fregarle nulla. Come a me.

1 commento:

  1. Temo che di Bella non gliene freghi a nessuno, tranne che alle fangirl immedesimate =_='
    Nel frattempo, io ti lovvo! <3

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