Libro Secondo, Jacob.
Praticamente, il Manifesto Emo.[…] Vivere è una fregatura, poi muori.
Avercela, questa fortuna! […]
Appena tornato a casa, Jake cerca di scazzottare con l’amico Paul, che ha avuto l’imprinting per sua sorella Rachel, giusto per fare il macho fratello protettivo rompicazzo e sfogare la frustrazione per Bella che si fa trapanare da Ed, ma Paul non partecipa e non risponde alla provocazione, allora gli spacca il naso, ma quello se lo risistema e gli guarisce subito, e Jake – per la gioia di tutti – è costretto a ruminare pensieri e paturnie.Pensa a Bella, che ormai sarà morta o vampira (una cosa vale l’altra) e alle scuse che i Cullen metteranno in piazza per l’occasione. Per fortuna è meno lagnoso di lei, così invece di aggrapparsi a una tenda esce a fare due passi e incontra Quill, che fa il baby-sitter a Claire, la bimba di tre anni per cui ha avuto l’imprinting. Chiacchierano di queste cose finché non sentono l’ululato di Sam, e corrono a rapporto.
La notizia è che Bella è tornata, ma sarebbe malata, e i Cullen non permettono a Charlie di vederla con la scusa del contagio. Tutti pensano che sia stata trasformata, e Jake vuole attaccare perché secondo lui hanno infranto il patto secondo cui non dovevano nutrirsi né “riprodursi” nel loro territorio, ma Sam dice che Bella ha scelto liberamente, quindi sono cazzi suoi e loro non s’immischieranno.
Jake s’incazza – cosa che gli viene benissimo, almeno ogni cinque minuti – molla tutti e decide di attaccare da solo. Ha in corpo più ormoni che cervello, ma non è una novità, infatti corre a casa per prendere la moto, anche se non si capisce perché, visto che trasformandosi va anche più veloce. Suo padre coglie al volo l’aria che tira, ma Jake, per impedirgli di avvisare chicchessia, stacca il telefono e butta il filo – un gesto simpatico verso il padre paraplegico – poi inforca la motocicletta e via.
Jake s’incazza – cosa che gli viene benissimo, almeno ogni cinque minuti – molla tutti e decide di attaccare da solo. Ha in corpo più ormoni che cervello, ma non è una novità, infatti corre a casa per prendere la moto, anche se non si capisce perché, visto che trasformandosi va anche più veloce. Suo padre coglie al volo l’aria che tira, ma Jake, per impedirgli di avvisare chicchessia, stacca il telefono e butta il filo – un gesto simpatico verso il padre paraplegico – poi inforca la motocicletta e via.
Arriva dai Cullen pronto alla strage, e… viene accolto da Bella, molto incinta e molto macilenta. Ormai è messa peggio di Kate Moss, a parte la pancia gonfia che è roba da Terzo Mondo. Edward “geme” (parole della Meyer) al suo fianco, ma si fa forza e va fuori a parlare con Jake per spiegargli la faccenda e chiedergli di far ragionare Bella – che come al solito ha un’immagine della realtà più distorta di una frattura scomposta – anche promettendole mari e monti, persino di avere tutti i figli che vuole da Jacob, basta che si sbarazzi del Coso. Jake è incazzato ma tentato; il tempo stringe, il Coso cresce in fretta e Bella deperisce sempre più, così, non sapendo che altro fare o dire, accetta. Anzi, no, dopo un petosecondo cambia idea:
[…] No, non ci stavo. Era sbagliato e perverso. Meglio dimenticare la parole di Edward, dalla prima all’ultima. […]
Tutto ‘sto testacoda nel giro di due pagine, perché oltre a non saper scrivere, la Meyer è anche prolissa nel dimostrartelo.
Jake e Bella restano soli a parlare, ma lei non cambia idea, tira fuori qualche citazione di Shakespeare e dei Simpsons. Giuro.
Jake e Bella restano soli a parlare, ma lei non cambia idea, tira fuori qualche citazione di Shakespeare e dei Simpsons. Giuro.
[…] «Lo sai che Te l’avevo detto ha un fratello, Jacob?», m’interruppe. «Si chiama Chiudi il becco».
«Buona questa».
Mi sorrise. Attraverso la pelle tesissima si vedeva nitido il profilo delle ossa. «Non è farina del mio sacco… L’ho sentita in una vecchia puntata dei Simpsons». […] Continuava a sorridere. «Una volta Edward mi ha spiegato come funziona l’imprinting. Mi ha detto che somiglia al Sogno di una notte di mezza estate, a una magia. Troverai anche tu la persona giusta, Jacob, la persona che stai aspettando, e allora, forse, tutto questo avrà un senso». […]
E continua così, con smielata svenevolezza, a parlare del suo bimbo mutante che la sta sfondando a calci rotanti stile Chuck Norris. Però, quando Jake vede la pancia di Bella coperta di lividi dal Coso, ci manca poco che non vomiti. Alla fine, cambiando di nuovo idea come una banderuola, considera l’idea di Ed, e le propone di abortire e farne un altro – magari con lui – tergiversando per non farla incazzare, ma lei – contro ogni previsione – lo trova un pensiero affettuoso e pieno di delicatezza da parte del suo amore (sebbene immorale e inaccettabile da parte di chiunque altro), però non cambia idea.
Bene, tutto normale.
Visto che è un’idea di Ed, quella di copulare in giro per fare un figlio (inseminazione artificiale no, che è peccato), è una premura incantevole… ma se l’avesse proposto chiunque altro, si sarebbe gonfiata di giusto sdegno (c’è da dire che il vecchio Ed sa come plagiare una cretina). Detto questo, si salutano, e Jake parte trasformandosi e condividendo telepaticamente la realtà dei fatti col branco.
Ehi, un attimo! È passato da casa apposta per prendere la moto, e adesso torna indietro in forma di lupo lasciandogliela lì? L’avevo detto che non ci sono volpi in questo libro.
''Tutto ‘sto testacoda nel giro di due pagine, perché oltre a non saper scrivere, la Meyer è anche prolissa nel dimostrartelo.''
RispondiEliminano, beh, questa è poesia xD
...l'arte sopraffina della Meyer è inarrivabile! Di secondo nome fa proprio "coerenza"; del resto questa saga è figlia di una peperonata, con una impepata di cozze, importante e quindi non poteva che essere sconnessa come i sogni che si fanno dopo aver mangiato pensate :asd:
RispondiEliminaCredetemi, la merda non ha ancora finito di piovere... tenetevi forte all'ombrello. LOL
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