I Volturi si radunano per pianificare il da farsi, e la vera battaglia. Forse! Ma anche no. Va be, adesso vediamo. Oppure… naah, non credo proprio.
Bella coglie il momento d’inettitudine generale e il buco nella trama per confidare a Jake e Rosmerda il piano di espatrio, così anche Ed scopre tutto lì su due piedi (d’altra parte, se Bella gli avesse raccontato qualcosa, Aro l’avrebbe scoperto mentre se lo passava come la Gazzetta). Tutti si abbracciano e salutano tra lacrimoni di commiato e senso di fine incombente, mentre le coppie si scambiano almeno un bacio e nascono promesse d’amore, come tra Garrett e Kate, tanto sentono tutti di essere a un passo dalla morte perché i Volturi sono invincibili e cicicì e cococò e bla bla bla cippirimerlo. Poi, quando Bella sente una pressione contro il suo scudo, capisce che si comincia.
Prima Jane e poi Alec attaccano, ma lo scudo tiene come un diaframma invisibile alla penetrazione powerplay dei vampiri gemelli. I Volturi discutono ancora, ma quelli che li conoscono fanno capire che questa è la prassi, il tradizionale fare salotto per ingannare il tempo (roba da Montecitorio, ecco), quando fingono di parlare mentre le guardie rendono inoffensivi gli avversari. O almeno… lo farebbero se Bella non facesse a sua volta cappa proteggendo tutti i vampyminkia buoni dai loro poteri malvagerrimi. Finita laseduta del Consiglio riunione, Aro offre il perdono a tutti (anche se i suoi soldatini non sono riusciti neanche a violare lo Scudo di Bella, e i Cullen & Co. sono ancora freschi come un roseto) invitandoli a entrare nella Guardia dei Volturi.
Prima Jane e poi Alec attaccano, ma lo scudo tiene come un diaframma invisibile alla penetrazione powerplay dei vampiri gemelli. I Volturi discutono ancora, ma quelli che li conoscono fanno capire che questa è la prassi, il tradizionale fare salotto per ingannare il tempo (roba da Montecitorio, ecco), quando fingono di parlare mentre le guardie rendono inoffensivi gli avversari. O almeno… lo farebbero se Bella non facesse a sua volta cappa proteggendo tutti i vampyminkia buoni dai loro poteri malvagerrimi. Finita la
Qui ci starebbe bene una pernacchia, ma nessuno la fa.
Non ottenendo consensi, procede al voto. Caius è subito per l’allegro sterminio e la distruzione di Rosmerda. Marcus – l’inutile Marcus, che è stato lì tutto il tempo a dire: non me ne frega, non m’interessa – non vede minacce e dice di lasciarla vivere (sempre col solito entusiasmo). Poi, prima che Aro dia il voto decisivo, Edward chiede la parola. Se il problema è solo l’imprevedibilità dello sviluppo di Rosmerda, lui ha l’asso nella manica: Nessie non è l’unica! E a testimoniare chiama Alice.
Carramba che sorpresa! Con lei ci sono Kachiri, la terza amazzone, Huilen, una vampira sudamericana, e Nahuel, un ragazzo che si scopre essere suo nipote. Tutti sono curiosi e stupiti, perché il ragazzo non sembra del tutto umano ma neppure un vampiro. Allora Huilen, su richiesta di Aro, racconta la sua storia.
Sua sorella venne messa incinta da un vampiro centocinquanta anni fa, e partorì Nahuel che venne al mondo come uno xenomorfo di Alien, quindi esplodendole fuori dal pancino tipo brufolo grosso come un gatto e coi denti di un piranha. Una volta fuori, affamato, morse la zia vampirizzandola. Nonostante questo principiare infausto, Huilen lo crebbe come un figlio (còre de zia!) e così formarono una loro famigliola. Il vampadre si chiama Joham e si crede uno scienziato creatore di una nuova specie superiore di vampiri mutanti vattelappesca, che se ne va in giro a ingravidare poveracce per poi formare un suo clan con la propria discendenza. E come stanno messi col progetto? Ha avuto solo figlie, Nahuel è l’unico maschio e l’ha perso di vista perché Huilen ha voluto tenerli lontani. Poi, quando Nahuel è cresciuto, ha rifiutato di unirsi al padre, ma è in buoni rapporti con alcune delle sorelle (come ciò sia possibile, non si spiega). Cosa interessante – e totalmente ab cazzum, oltreché arbitraria – è che solo Nahuel è “velenoso”, infatti le sue sorelle non riuscirebbero a vampirizzare neanche una zanzara.
Di fronte al fatto compiuto, i Volturi si ritirano. Tutti si abbracciano…
Sua sorella venne messa incinta da un vampiro centocinquanta anni fa, e partorì Nahuel che venne al mondo come uno xenomorfo di Alien, quindi esplodendole fuori dal pancino tipo brufolo grosso come un gatto e coi denti di un piranha. Una volta fuori, affamato, morse la zia vampirizzandola. Nonostante questo principiare infausto, Huilen lo crebbe come un figlio (còre de zia!) e così formarono una loro famigliola. Il vampadre si chiama Joham e si crede uno scienziato creatore di una nuova specie superiore di vampiri mutanti vattelappesca, che se ne va in giro a ingravidare poveracce per poi formare un suo clan con la propria discendenza. E come stanno messi col progetto? Ha avuto solo figlie, Nahuel è l’unico maschio e l’ha perso di vista perché Huilen ha voluto tenerli lontani. Poi, quando Nahuel è cresciuto, ha rifiutato di unirsi al padre, ma è in buoni rapporti con alcune delle sorelle (come ciò sia possibile, non si spiega). Cosa interessante – e totalmente ab cazzum, oltreché arbitraria – è che solo Nahuel è “velenoso”, infatti le sue sorelle non riuscirebbero a vampirizzare neanche una zanzara.
Di fronte al fatto compiuto, i Volturi si ritirano. Tutti si abbracciano…
Eh! Cosa? Ferma tutto! Un attimo prima i Volturi erano pronti a fare una strage per difendere la loro posizione sociale, e adesso mettono la coda fra le gambine solo perché sbucano questi a raccontare una storia balorda? Alla faccia dei malvagi e occulti signori del mondo, questi non riuscirebbero a ordire neppure la trama di una barzelletta. A meno che i protagonisti non siano loro, certo.
… comunque, in questo gran turbinar di affetto, viene fuori che Jacob e Rosmerda sono ancora lì.
Ma cazzo, cosa aspettavano? Gli è andata bene che, come al solito, le terribili minacce della Meyer si risolvono in un nulla di fatto. Anche perché, se dovevano stare dietro ai riflessi di Bella per cogliere il momento giusto, stavano freschi come pinguini al banco frigo della Coop.
La famiglia, stupida come una bolletta del gerundio (provate a dirmi che tassare il gerundio non sia una cretinata, e vi addebito la fattura) non si rende conto della sua leggerezza, così esulta dalla manica di beoti che è. Invece i Volturi sono in crisi, non solo non hanno avuto più nulla a che appigliarsi, ma hanno anche scoperto che c’è gente disposta a tenergli testa e che la fede che i vampiri deponevano in loro vacilla come una biglia sullo spigolo. Almeno questo è ciò che dice la Meyer… anche se a me pareva ci fossero gli estremi per una guerra per il predominio della specie originale su questi “ibridi” che potrebbero spodestarli prendendone il posto. Oh, non solo riescono a farsi passare più facilmente da esseri umani, ma possono nutrirsi di cibo normale oltre che di sangue! Se sono tanto paranoici e fanatici del controllo, questo dovrebbe essere più che sufficiente per mettere in moto un genocidio. Invece no, tornano a Volterra con la coda tra le gambe, con l’unico proposito – quando ce ne sarà occasione – di indagare su questo Joham e farci quattro chiacchiere. Ribadisco: Se fosse un libro furbo, l’avrebbe scritto qualcun altro.
Alice conferma che non attaccheranno per un bel pezzo, è stata la prima volta che si sono scontrati – dov’è lo scontro, ditemelo! – alla pari per la prima volta da molto tempo, e questo li ha messi in crisi, ma un giorno potrebbero tornare per attaccarli individualmente e sconfiggerli uno per uno, ma passerà del tempo e Alice saprà riconoscere il momento per organizzare la difesa. Ah, a proposito di Alice. Vi ricordate che Bella aveva preso un foglio per scriverci in grande RIO DE JANEIRO, nella speranza che Alice la vedesse e capisse il piano astuto di mandare Jake e Rosmerda in Brasile? Ecco, Alice confessa di aver visto Bella scrivere quelle parole, ma di non averci capito un cazzo (questo dimostra che la Meyer fa leggere la trama solo alla protagonista, altrimenti non arriverebbe viva alla fine del libro).
Alice conferma che non attaccheranno per un bel pezzo, è stata la prima volta che si sono scontrati – dov’è lo scontro, ditemelo! – alla pari per la prima volta da molto tempo, e questo li ha messi in crisi, ma un giorno potrebbero tornare per attaccarli individualmente e sconfiggerli uno per uno, ma passerà del tempo e Alice saprà riconoscere il momento per organizzare la difesa. Ah, a proposito di Alice. Vi ricordate che Bella aveva preso un foglio per scriverci in grande RIO DE JANEIRO, nella speranza che Alice la vedesse e capisse il piano astuto di mandare Jake e Rosmerda in Brasile? Ecco, Alice confessa di aver visto Bella scrivere quelle parole, ma di non averci capito un cazzo (questo dimostra che la Meyer fa leggere la trama solo alla protagonista, altrimenti non arriverebbe viva alla fine del libro).
Dalle considerazioni post-Armageddon della Fuffa, pare che Aro temesse Bella, visto che rende inutile la sua guardia del corpo. Insomma, stanno tutti sereni che la brutta faccenda è conclusa. Però le sorelle di Irina non hanno potuto ottenere vendetta, i rumeni danno del pirla a tutti perché era l’occasione buona per chiudere la faccenda per sempre e invece questi l’hanno sprecata a parlare e tirarsi le pose, e tutti gli altri se ne tornano a casa con un nulla di fatto. Pessimismo, e fastidio! Dagli torto, dagli.
Sì, gli unici contenti sono i Cullen, che hanno fatto scoppiare il casino e poi radunato gente che non s’è capito perché abbia accettato di intervenire per una boiata del genere. Lasciatemi dire: Eh no, hai sporcato tu e lavi tu, non chiami me per farti i vetri! E ci starebbe bene anche una giornalata sul muso.
Bella nota che Nahuel fissa Rosmerda con un vivido interesse (e ti credo), ma Ed le spiega che sta pensando a come sarebbe potuta essere diversa la sua vita se avesse avuto loro come genitori.
Sì, gli unici contenti sono i Cullen, che hanno fatto scoppiare il casino e poi radunato gente che non s’è capito perché abbia accettato di intervenire per una boiata del genere. Lasciatemi dire: Eh no, hai sporcato tu e lavi tu, non chiami me per farti i vetri! E ci starebbe bene anche una giornalata sul muso.
Bella nota che Nahuel fissa Rosmerda con un vivido interesse (e ti credo), ma Ed le spiega che sta pensando a come sarebbe potuta essere diversa la sua vita se avesse avuto loro come genitori.
Uno schifo! Ma li hai visti? Piuttosto, mi farei allevare dai kurgan in una fossa piena di diavoli di Tasmania.
Edward invece va avanti imperterrito, e dice che Nahuel lo considera un padre ideale (adesso vomito il Natale del ‘98), ma scommetto che se l’è inventato per tirarsela, vanesio com’è. Infatti quell’oca sopraffina di Bella ci casca, sdilinquendosi nell’elogiare le sue virtù paterne fino alla consueta nausea. Il ragazzo – stando sempre a Radio Edward Minuto per Minuto, direttamente dalla tua testa a farmi i cazzi tuoi! – riflette anche sul fatto che lei è viva e felice, come avrebbe meritato di essere sua madre (magari proprio al posto di Bella, che è una gattamorta bimbaminkia). Anche per Bella è una storia triste – io direi patetica, ma tant’è – Ed però le dice che no, adesso Nahuel è felice perché non si odia più per aver sfondato il ventre di sua madre, anche se tutto ciò non ha senso logico in nessuna parte dell’universo consciuto e anche di quello noto per sentito dire.
Dopo aver sentito la storia di Nahuel e aver capito qualcosa sullo sviluppo di questi mutanti, riflettono che fra sei anni e mezzo la loro bambina sarà “adulta”, quindi il ragazzo potrebbe vederla come una compagna potenziale – oltretutto è l’unica femmina della sua “specie” con cui non è imparentato – ma di mezzo c’è sempre Jake, e insomma… si vedrà. Fanno anche un mezzo discorso egoista sul fatto che lui e sua zia saranno anche venuti fin lì per salvarli ma poi chi se ne frega, adesso basta e fuori dai coglioni! Adorabili, spero che muoiano squoiati vivi ai saldi del lustrino.
Tornati a casetta loro nel Fantabosco, mettono Rosmerda a letto e Bella getta la collana di Aro in un angolo della sua cameretta, perché ci giochi.
Questa famiglia tratta i soldi come i kleenex. Mi stanno sul cazzo.
I vampyminkia si ritirano in camera da letto per fare le cosacce, ma Bella ferma Ed perché ha una sorpresa; Zafrina le ha insegnato come abbassare lo scudo, Così si mettono faccia a faccia e occhi negli occhi, Bella si stringe la testa tra le mani per la concentrazione, e finalmente Edward riesce a leggerle nel pensiero per la prima volta! Ci trova dentro un best of di immagini della loro patetica storia d’amore (magari anche la colonna sonora, ma non lo voglio sapere), la solita carrellata finale col meglio della stagione di quando gli sceneggiatori sono in sciopero o non sanno cosa scrivere.
Lui ne è entusiasta e le chiede se può farlo ancora – è l’occasione d’oro per spiare anche la sua mente – ma dura poco e la capoccia di Bella si chiude a saracinesca sui titoli di coda. Si consolano pensando che hanno davanti tutta l’eternità per provarci. E a proposito di “provarci”, un’altra allusione Harmony della Meyer annuncia il momento della copula finale.
[…] E poi continuammo beati a occuparci di quella parte piccola, ma perfetta, della nostra eternità. […]
Così, sfumando in trombando, calando in scemando, scemi in crescendo, lasciamo le due merde l’una sull’altra nella lettiera del loro amore. Un finale che corona quella che si può ben dire la Cagata Letteraria del XXI sec. e ci accompagna finalmente alla tanto sospirata…
… FINE
Oh, e volendo leggere tra le righe, scopriamo pure che Edward ce l’ha piccolo – ma perfetto, eh! – e Bella avrà solo quello, per sempre sempre sempre. Ma questo rimane tra noi.

°__° ...ecco, credo che questa espressione riassuma egregiamente quel che penso di questo insulso finale.
RispondiEliminaMi ricordavo che passavano pagine a guardarsi in cagnesco senza fare nulla, se non secernere noia da ogni riga, ma avevo rimosso i particolari più squallidi, imbarazzanti e di provata incapacità dell'autrice di gestire trama e personaggi.
Per ora vince il premio peggior saga mai concepita e scritta.
Grazie per i bignami, non ti ringrazieremo mai a sufficienza per questo servizio sociale :)
°____° aggiungo la mia espressione allibita a quella di polideuce... e ora che ho terminato la lettura di tutti i capitoli del tuo bignami, mi sento una brutta persona per averti obbligato a leggere un simile orrore letterario, che va ben oltre l'involontaria comincita' dei primi romanzi della saga :-/
RispondiEliminasorry :-P
Samara
http://ilpozzodisamara.splinder.com/
Ecco, abbiatemi sulla coscienza con tutto l'ingombro della mobilia! XD Una volta chiuso il libro mi sono sentito così leggero che non ne avete idea, una roba così brutta non l'avevo mai letta... poi noiosa, senza senso, un trucchetto da quattro soldi dietro l'altro, la Meyer deve vergognarsi. E pagarmi i danni morali. T_T
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