
Allora, questo è il MEME esageratamente lungo e complicato che mi ha tirato nel coppino Hell due mesi fa e che mi sono dimenticato di fare / s’è rotto il computer / non sapevo come buttarlo giù / mi pesava il culo scrivere. Non sottilizziamo. Perciò qualche domanda potrà sembrarvi “datata”, ma avete la vostra spiegazione. Ok, e adesso devo solo istruirvi sulla compilazione del modello.
- Stèp Uàn: scrivete undici cose di voi, undici qualsiasi. Non preoccupatevi, nessuno prende appunti per ricattarvi. Tuttavia, se dopo la pubblicazione del MEME verrete contattati da un tizio con una cicatrice che gli attraversa la faccia e un debole per i coltelli a serramanico, state sereni. Basta un assegno.
- Stèp Ciù: rispondi alle domande che ti sono state inviate. A tutte. Non facciamo che mah, non lo so, ci devo pensare. Rispondi, anche a cazzo. Oh, è un MEME, mica il test di ammissione al Valhalla.
- Stèp Frì: scrivi altre undici domande per il prossimo
sfigatoblogger. Come, non ti viene in mente niente? Inventa! Fa domande sceme, cretine, imbarazzanti come un criceto vestito da Trilly. Oppure sii serio come Ghezzi (o almeno quanto crede di essere serio lui), cita supercazzole letterarie e cinematografiche e chiedi al tuo interlocutore come si pone per antani all’occhio della madre per sei con scappellamento a destra della carrozzina sui ceci.
- Stèp Fór: fatto questo dovreste passare la palla a 11
disgraziatibloggers di vostra scelta, ma siccome non so a chi mandare questo MEME e 11 nomi sono uno zinzino troppi per mettermi lì a sceglierele vittimei destinatari, facciamo che decidete voi se vi va di farlo oppure no. Perciò questa volta niente nominations, ve le risparmio.
11 cose su di me, e delle quali non importava un tubazzo a nessuno!
1 – Ogni volta (o quasi) che prendo il gelato deve esserci almeno una pallina di pistacchio.
2 – Amo i gatti ma sono allergico a loro. Non è che muoia, soffochi o che… ma piangere come una prefica e farmi colare il naso come un vitello, quello sì. Sono allergico anche alle api, ma loro non le coccolo neanche se mi pregano. BZZZ!!! No, ho detto fuori dai coglioni!
3 – Verso i 30’anni mi hanno diagnosticato che ho degli occhi di merda, perciò occhiali, operazione e altri occhiali. Per strada faccio figure di merda con amici e parenti perché li metto a fuoco solo a breve distanza (sì, anche coi telescopi), e per lo stesso motivo niente patente.
4 – In realtà mi piacciono anche i cani, ma quando c’incontriamo non riesco a capire cosa vogliano da me. Stanno lì e mi fissano aspettando che faccia o dica qualcosa, forse che gli dia un ordine o tiri un bastone. Il fatto è che sono stato cresciuto da una gatta (che sarà anche l’ultima, visto che mi ha lasciato dopo che già ero diventato allergico) e lei mi ha programmato per i felini, non per i canidi. Non mi sarebbe mai venuto in mente di darle un ordine o di farle rincorrere un bastone, mi avrebbe guardato come un cretino prima di rimettersi a dormire.
5 – Oggi sono ateo, ma una volta credevo in dio. Ci credevo a modo mio, nel senso che il catechismo e quella roba lì non mi ha mai convinto, inoltre sono venuto su a mitologia classica e per me Gesù era il semidio meno divertente del cioppo (trad. gruppo). Dio invece lo vedevo tipo anima dell’universo, immanente tutte le cose eccetera eccetera, questo perché pensavo che si manifestasse attraverso l’evoluzione anziché mediante i prefabbricati della creazione. Poi un giorno mi sono reso conto che l’equazione funzionava benissimo anche senza insistere nel volergli attribuire una coscienza a tutti i costi, così l’ho messo da parte. Tuttavia non sono uno di quelli che considera chi crede un gruppo di cretini superstiziosi e non insulto chi ha una religione, dico solo come la vedo oggi e quale è stato il mio percorso.
6 – Ho sempre avuto una fervida immaginazione (lo so che lo dicono tutti, ma se mi leggete ogni tanto lo avrete notato, spero) e così, tanto tanto tempo fa’, ho iniziato a scrivere per buttarla giù in una qualche forma oltre che col disegno. Naturalmente la prima cosa che ho scritto era di una bruttezza commovente, qualcosa che nelle intenzioni doveva essere una saga fantasy ma che alla fine snocciolava semplicemente razze, luoghi e personaggi in un’ambientazione ridicolmente ingenua, così la misi da parte e quando crebbi un altro po’ me ne stufai del tutto. Però non ho smesso di scribacchiare, dopotutto mi divertivo e alla fine ho scoperto che non facevo neanche troppo schifo. Evviva.
7 – Cerco di ridere di tutto, oppure è che tutto mi fa ridere. Da bravo nerd, crescendo nel bersaglio altrui immagino che lo sviluppo di un senso dell’umorismo e una risposta sempre pronta nel fodero sia la reazione difensiva naturale. Sono stato un ragazzino strambo e sono un adulto inconsueto. Non è che abbia scelto di essere un prodotto di nicchia né che la ritenga la migliore delle categorie possibili, ma è quella che occupo e ho imparato a conoscere, inoltre da qui c’è una vista che mozza il fiato.
8 – Non ho autodisciplina, neanche un po’. Diete, mai fatte. Anni fa ho provato con la palestra ma è bastato un periodo in cui non potevo andare per farmi passare la voglia, perciò quando poi avrei potuto riprendere non l’ho fatto. Sono un pigro e un procrastinatore, anche quando scrivo. Le cose cambiano quando lavoro, il che immagino dipenda dall’avere una spinta, stimolo o responsabilità. A volte ho l’impressione di essere come un cane senza padrone, poi mi ricordo che il padrone di me stesso sono io – che sono venuto su a pane e gatto – e allora mi viene da ridere al pensiero di ricevere ordini da quel pigro figlio di persiana.
9 – Ho un debole per il soprannaturale nella letteratura, soprattutto per quegli autori che riescono a creare mondi interi che magari, per quanto anche bizzarri, stanno in piedi su fondamenta coerenti. A me, chi dice di preferire le storie vere perché quell’altra roba là inventata è per bambini, fa prudere le mani. In realtà non ci vuole molto per raccontare un fatto accaduto o rendere un’ambientazione in cui si vive già, discorso diverso è creare mondi con la propria mente. Io preferisco i secondi, e per alcuni di loro mi levo tanto di cappello.
10 – Da ragazzino mi sono accostato anche alla magia pratica, i grimori e quelle minchiate lì. Ero curioso e sembrava un modo interessante di combinare il fantasy e la religione, ma vi ho già detto che prendo il tutto a modo mio e niente sul serio. Infatti scoprii in breve che i grimori erano noiosi, che alle evocazioni si mescolavano formule cristiane o ebraiche per piegare i demoni alla volontà di un mago rimbambito che a me pareva sempre più un prete con una proposta che il demonio non avrebbe potuto rifiutare, e così presi in simpatia il buon diavolo. Tranquilli, non sono diventato satanista, vi ho già detto che sono ateo. È che sfogliare le descrizioni, raffigurazioni e attribuzioni di poteri a quelle creature me le fece accostare ai mostri della mitologia coi quali sono cresciuto, e così li presi in simpatia. Ancora oggi, quando disegno, il più delle volte sono mostri. Intanto perché sono più divertenti da disegnare, e poi perché mi fanno simpatia. Anni dopo, la stessa sensazione che provai nel vedere una lista di demoni come la Pseudomonarchia Daemonum, la ritrovai nei manuali di gioco di D&D e compagnia. Buffo, no?
11 – Non riesco a ricordare perché ho voluto aprire un blog, forse mi andava di avere un posto mio dove sistemare i pensieri sugli scaffali, offrirli agli altri e vedere cosa ne pensano, oppure mi stavo annoiando e ho pensato che fosse divertente. In ogni caso non sono sempre stato un buon padrone di casa, il più delle volte mi sono assentato per giorni e questo ci rimanderebbe al discorso sulla mancanza di autodisciplina. Ogni tanto però mi piace davvero scriverci sopra, quando ho un’idea in testa e voglia di condividerla. Questa volta mi è stato offerto uno spunto esterno e io lo apprezzo, spero di continuare a farlo da solo per questo posto che mi auguro diverta voi di passaggio. E a proposito, grazie della visita e lasciatemi anche solo un ciao.
Domande di Hell a cui rispondo io, a voi toccano le prossime.
1 – Perché i blogger, quando parlano dell’ultimo Batman, ci sfrantecano le palle scrivendo dei pipponi su quanto era figo il Joker? Ti pare normale?
Perché quando non hai niente di abbastanza polemico o interessante da dire su quello che hai davanti scavi nel passato per fare paragoni che c’entrano solo fino a un certo punto, ossia quello che fa comodo a te.
2 – Sei insicuro/a, medio/a, fiducioso/a, inamovibile-che-nemmeno-se-ti-passa-sopra-un-caterpillar? E perché?
Insicuro, un sacco. No, ma davvero, anche quando sono sicuro di qualcosa ho comunque un punto di rottura raggiunto il quale le insistenze altrui mi fanno sorgere dei dubbi. Cerco di moderarmi e quando ci casco poi mi do’ del pirla, ma non sono sicuro di riuscirci sempre. Ecco, visto?
3 – Molta gente parla, commenta, esprime opinioni solo per rompere i coglioni al prossimo. Ne sei convinto anche tu?
Sì, assolutamente. È così che nascono la critica e la polemica, solo che quando sono fatte bene le chiamiamo diritto di parola e democrazia, invece quando sono fatte male si pronuncia trol-la-re.
4 – Dove vorresti essere a dieci anni da qui?
In un mio spin-off fuori dalla realtà, perché questa comincia a essere seccante.
5 – Sposi un’attrice/attore famosa/o. Come va a finire?
Che mi sveglio.
6 – Penso che la scrittura sia l’unico argomento su cui tutti, ma proprio tutti, hanno qualcosa di (inutile) da dire. Infatti sono bravi a parlare, ma non a scrivere. Tu come la vedi?
Io dico che non è l’unico, ma sicuramente è parecchio gettonato. Immagino che sia perché molti ragionano solo in base ai gusti personali, che possono essere raffinati così come orrendi, e in questo modo si perde di vista l’oggettivo valore di quello che si ha davanti. Dal canto mio, vorrei credere di riuscire a riconoscere quando qualcosa è scritto bene anche quando non mi piace, le due cose non devono andare per forza a braccetto. Un libro può avere una trama ingegnosa, una documentazione accurata e personaggi complessi ma essere comunque una stele di basalto sulle palle se non sei intrigato dall’argomento oppure qualcosa ti disturba. Viceversa, un altro libro potrebbe essere cretino all’inverosimile e scritto coi piedi ma spingere sulle leve giuste per avere successo. Chi ha detto Twilight? Quello che mi manda ai matti è chi dice “è brutto” o “fa schifo” senza riuscire a motivare questo giudizio, almeno finché – messi alle strette – ammettono un più onesto “non mi è piaciuto”. Non è la stessa cosa, fatevene una ragione.
7 – Qual è il tuo livello di nerdaggine, da 1 a 10?
Penso che non dovrei rispondere io, ma essere sottoposto a una commissione che raccolga esperti in vari campi della nerdezza: letteratura, cinema, televisione, giochi da tavolo e di ruolo, videogames, informatica eccetera. Io mi darei un 8 oppure un 7, ammettendo le mie lacune in certi campi. Dopotutto anche se ne so qualcosa di serie TV, film, libri sci-fi, e sono in grado di cogliere molti riferimenti popolari alla cultura nerd, per quanto riguarda i videogiochi e l’informatica sono quasi un niubbo. Anzi, se ci ricolleghiamo al discorso sull’insicurezza di poco fa, potrei anche darmi un 6 per restare nella media.
8 – Odi anche tu colui che ti ha tirato dentro a questo meme?
Con alternanza, dipende dalle fasi di scrittura. Appena mi arrivò, tanto. Adesso, a distanza di tempo, lo ringrazio anche perché mi sto divertendo e intanto ci scappa anche un altro post per il blog. Evviva! Se non fosse per le tracce degli altri, in questi giorni batterei la fiacca.
9 – Bussano alla porta, apri e sul pavimento trovi un pacco. Cosa c’è dentro?
Ho due risposte.
- Risposta seria: si tratta di un libro, magari il corriere aveva fretta e l’ha mollato lì.
- Risposta nerd: un mogwai! Il che significa che dovrò stare attento all’acqua e alle ore dei pasti, ma probabilmente scazzerò qualcosa capiterà un macello entro una settimana.
10 – Perché i Supereroi non piacciono a nessuno?
Come sarebbe a dire che non piacciono a nessuno? La gente li venera, costruisce templi e prega in loro nome! Ah no, aspetta, tu parli di quelli della Marvel, della DC Comics eccetera, non delle Edizioni Paoline e compagnia bella. Beh, chi non ama Spider-Man, Batman, gli X-Men e tutti gli altri avrà i suoi motivi, così come io ho i miei per andarne matto. Sinceramente non ci penso e non m’interessa, se dovessi preoccuparmi del perché alla gente piace roba che io non sopporto dovrei provare la febbre a tutti quelli che entrano allo stadio o mettono sulla Rai per vedersi le fictions.
11 – Descrivi la stanza in cui passi la maggior parte delle tue giornate.
La maggior parte delle mie giornate, interessante.
C’è l’ufficio, altrimenti detto Stanzone Tristone, con le pareti bianche, il pavimento beige, le finestre con le inferriate che guardano sul parcheggio alberato, una fotocopiatrice rotta e pezzi di computer che nessuno passa a ritirare, un armadio con l’anta sghemba montata al contrario, uno schedario di metallo con sopra un ventilatore che è il mio sistema di supporto vitale nei mesi estivi, una scrivania ingombra di carte e un computer con stampante, quattro sedie e una porta grigia coperta di fogli con avvisi, orari e comunicazioni che nessuno legge e che devo tenere sempre almeno un po’ aperta perché se no la gente non bussa perché s’intimidisce.
A casa mi divido fra pezzi di stanze diverse, che sarebbero la mia stanza ideale se fossero raccolti in una sola ma così non è perché la vita è una battuta che capisce solo qualcun altro.
- Il computer piazzato su un mobile ad angolo in corridoio. Ogni scaffale è pieno di CD, DVD, fogli, casse audio e un paio di HD esterni. Su tutto questo troneggia, in cima al cucuzzolo della montagna, la stampante rotta che però tengo perché funziona ancora bene come scanner.
- Il divano, che è in sala e oltre a essere comodo ha davanti a sé la TV con decoder di Sky dove mi ammazzo di film, telefilm e documentari, a volte facendo anche tardi perché faccio fatica a prendere sonno.
- Il letto in camera con la libreria affollata di volumi, DVD e VHS (non le butto mica via, ne ho un sacco e il videoregistratore funziona ancora benone), i libri però si espandono anche negli armadi e negli scatoloni strategicamente ubicati sotto al letto e in un angolo, c’è anche un televisore che prende solo il digitale terrestre ma ormai gli sfuggono completamente i canali Rai (e chi se ne frega) e Iris (porca puttana), al quale sono collegati un lettore DVD, il già citato videoregistratore e la PS2. Sugli armadi e sulle pareti ci sono posters di Dalì, Spider Man e South Park, perché sono un bimbo grande ma non troppo.
11 domande per chi vorrà continuare, poveracci voi!
1 – Spiegami perché in tutti i film i vampiri devono sempre e per forza ringhiare come cani o soffiare come gatti. Hanno la rabbia? I vermi? Si sono leccati sotto e adesso devono vomitare un gomitolo? Dimmelo!
2 – Quale civiltà del passato ti sta più simpatica? Per esempio: quei birbanti di fenici, quei gigioni dei romani o quelle sagome degli egizi. Scegli tu, va bene una qualsiasi, ma ricorda che gli atlantidei non valgono. Capito, Giacobbo!?
3 – Il mondo è al baratro (ma dai) e tu devi scegliere un amorevole dittatore che lo salvi. Valgono anche creature immaginarie come Cthulhu, Takhisis, Zuul, Babbo Natale e Padre Pio, ma poi devi motivare la scelta.
4 – Vieni rapito dagli alieni che dopo averti profanato di sonde ti offrono una sigaretta e un contratto a tempo indeterminato come esperto nelle relazioni umane (o attore porno-sonda-fetish, se ti sei divertito). Tu cosa fai, accetti la sigaretta? Scherzo, non si fuma nello spazio.
5 – Contrariamente a ogni previsione, suonano le Trombe del Giudizio e l’Apocalisse cala sul mondo. Dopo qualche settimana di D&D Live Experience tra draghi, mostri e cavalieri oscuri, l’umanità viene spartita tra buoni e cattivi. Come hai intenzione di imbucarti al party dei giusti, visto che hai tifato Cthulhu tutta la vita?
6 – Sei morto (mi dispiace, son cose che capitano) e nell’Aldilà vieni ricevuto da un angelo grassoccio con gli occhiali, se ne sta seduto dietro a una scrivania con davanti a sé un Manuale di Gioco e delle schede del PG. È il tuo Game Master (o amministratore del Karma, se preferisci) e davanti a tuoi occhi conteggia i PX che hai accumulato in vita. Alla fine ti passa due o tre schede fra cui scegliere la tua prossima incarnazione. Quali personaggi sono? E tu, quale scegli?
7 – Tutti hanno un super potere, in genere è un talento spiccato – spesso idiota – notato ma non necessariamente invidiato da tutti, come: capovolgersi le palpebre, arrotolarsi le orecchie, leccarsi i gomiti, parlare per un’ora senza prendere fiato, essere immune al suono dei graffi sulla lavagna, annoiare qualcuno usando unicamente il tono della voce, eccetera eccetera. Qual è il tuo?
8 – Hai la possibilità di entrare in un libro, un film o anche un fumetto per cambiare le cose come vorresti tu, puoi sostituirti a un personaggio o essere te stesso. Quale scegli e come hai intenzione di cambiarlo?
9 – Satana si manifesta in cucina dopo che hai fatto cadere il sale formando del tutto casualmente un complicato pentacolo. Visto che è di buon umore non ti trascinerà all’Inferno per averlo importunato, ma anzi è divertito e di buon umore, perciò ti concede un desiderio senza chiedere in cambio la tua anima. L’unica condizione è che deve essere un desiderio bastardo, perché il diavolo non fa le cose alla pucci-pucci.
10 – Le forze aliene che ti hanno fatto un colloquio poco fa’ invadono e sottomettono la Terra, la loro gestione illuminata salva il pianeta dall’autodistruzione e ci guida verso un’era di progresso. Purtroppo sono fanatici salutisti, quindi vietano il fumo, la cioccolata, i cibi grassi eccetera. Introducono la ginnastica obbligatoria e l’unità monetaria diventa il fitness-credit, che si ricava dalla quantità di esercizio svolto oltre che dalla presentazione delle analisi del sangue che ormai valgono più di un 730, perciò più sei sano e più sei ricco. Un gruppo di barboni col colesterolo di un cheese-burger fonda la Resistenza, ti unisci a loro o sostieni i giusti e saggi padroni alieni?
11 – Finalmente conosci un vampiro disposto a trasformarti, prima però ti illustra i pro e i contro. Pro: vivrai per sempre, sarai un grande seduttore (con l’ipnosi son buoni tutti), tornerai a fare le ore piccole come quando avevi vent’anni. Contro: la tua dieta sarà più monotona del pane e acqua, perderai gli amici come prima perdevi i capelli, hai il coprifuoco se no vai a fuoco. Lì vicino c’è anche un lupo mannaro. Pro: una volta al mese puoi scorrazzare invincibile, libero e selvaggio per la brughiera. Contro: quando piove puzzi di cane. Scegli.
Bene, e adesso che vi sarete fritti gli occhi come due uova all’occhio di bue e che io mi sono sbattuto per pensare, rispondere e scrivere tutto questo, abbiamo finito. Allora, vi va di ripetere l’esperienza? Volete provarci anche voi? Se poi la sola idea vi annichilisce, provate almeno a rispondere alle mie domande nei commenti qui sotto. Fate con comodo, pensateci su, magari anche dopo una camomilla o una brocca di Margarita. Olè!
Mi piacciono le domande, quindi ti rispondo, ok? :D
RispondiElimina1 - Loro vorrebbero farli ruggire come leoni che dopo una settimana di digiuno vedono una gazzella, ma il ruggito non viene mai convincente e ripiegano sul gatto asmatico.
2 - Egizi. Soprattutto perché avevano alcuni degli dei più tamarri della storia. U_U
3 - Scelgo il grande Cthulhu. Nessuno come lui saprebbe guidarci nel baratro con sicurezza e imparzialità. Come? Volevi sapere chi potrebbe salvarci? Ma dai, non scherziamo!
4 - Rifiuto cortesemente la sigaretta e accetto il lavoro di addetto alle relazioni.
5 - Mi vesto da casa educanda, rispolvero il rosario e quel che ho imparato a catechismo, e cerco di usare il mio dubbio fascino per convincere qualcuno che c'è stato un terribile errore e che io sono sulla lista, cavolo, sono anche andata a scuola dalle suore. Alla mala parata, me ne vo al party dei cattivi ragazzi, mi han detto che lì hanno la musica migliore.
6 - Il Game Master mi porge le schede di un esperto di 3' livello (anche detto "cuoco") e di un secondo esperto, di 4' livello (anche detto "topo da biblioteca"). Per variare un po', scelgo il cuoco. Le ore di lavoro sono interminabili, ma almeno mi salvo dagli odoratori della carta!
7 - La memoria per le cazzate, le mini-curiosità e le minuzie. Utilissimo per farsi guardare male da chi pensa che vuoi atteggiarti da sapientone. U_U
8 - Sono indecisa tra entare in Candy Candy e uccidere la lagna bionda quando è ancora piccola, o infilarmi in un qualche Harry Potter per il solo piacere di prendere a sganassoni il maghetto... Però anche entrare nel Sognore degli Anelli e accorciarlo di brutto... Mmmm... Dura scelta!
9 - Gli chiedo di far sì che tutti gli ammenicoli elettronici si spengano o impazziscano in presenza del biblioteario, in modo che la smetta di tirarsela perché lui saprebbe fare questo e quell'altro e crackare quell'altro ancora, e se solo mi ci mettessi, ah, le cose che non saprebbe fare! La cosa gli darebbe qualche problema sul lavoro, e credo che a Satana non dispiacerebbe! :D
10 - Credo che starei a metà, conducendo una debole resistenza a base di pezzetti di formaggio e di "Oh, no, anche oggi un crampo! E i che volevo fare tanta tanta ginnastica, oggi!"
11 - Mannaro. Almeno ululo alla luna e non soffio come un gattino asmatico! :P
Tutte e undici e anche belle risposte, bravissima! :D
Elimina1-Perchè si tratta di un modo per renderli minacciosi e probabilmente trenta anni fa funzionava anche ma ora è diventato uno stereotipo fastidioso.
RispondiElimina2-Vichinghi mi hanno sempre affascinato per la loro mitologia (anche se sicuramente tra di loro non sarei durato nemmeno un giorno).
3-Sceglierei il Superman comunista di Red Son,se è riuscito a tramutare la Russia del suo mondo in una superpotenza non vedo perchè non possa ripetere il miracolo anche qui.
4-Gli rispondo con tutta l'affabilità di un bufalo incazzato che la sigaretta e il contratto possono ficcarseli dove non batte il sole (Alla Schwarzenegger insomma:http://www.youtube.com/watch?v=uLAXRng1qeI).
5-faccio come il temuto killer de Fracchia e la Belva Umana:scambio i miei documenti con quelli di uno dei buoni assicurandomi un posto in paradiso.
6-Mi ritrovo a scegliere tra un mezz'uomo,un barbaro e un bibliotecario e scelgo quest'ultimo perchè l'ultima volta che giocando di ruolo ho fatto il barbaro un drago mi ha incenerito e i mezzuomini non li sopporto.
7-Il mio super talento è camminare svelto,durante le gite seminavo insegnanti e compagni di classe senza nemmeno correre.
8-Mi piacerebbe entrare nel primo numero di Civil war prendere da parte Tony Stark e spiegargli per filo e per segno come non solo l'atto di registrazione non cambierà il mondo ma che per lui sarà il primo passo verso una serie di nefasti avvenimenti.
9-Che tutti i miei ex-compagni di classi che mi hanno bullizzato vomitino lumache ogni volta che io schiocco le dita.
10-In verità ti rivelo che già lavoro per gli alieni dal momemto che sono sia dieta sia sotto routine di corsa ed esercizi vari.
11-Lupo Mannaro per quanto i vampiri mi piacciano hanno tanti punti deboli quanti poteri.
Bravissimi, il miglior feed-back di tutti i tempi! :D
RispondiEliminaIntanto mi fa piacere notare che non sono l’unico stufo dei vampiri che tossiscono palle di pelo quando si sentono minacciati, è un sollievo. Poi per quanto riguarda l’ultima domanda che in qualche modo si riaggancia alla prima, anch’io sceglierei il lupo mannaro. A parte il fatto che sono stufo di questi stupidi vampiri, l’idea di perdere la testa e scorrazzare selvaggio per la brughiera o quello che è invece di tirarmi una serie di pose cretine da maledetto figlio di una pipistrella, mi alletta un sacco.
Belle anche tutte le altre risposte, a partire dai vostri super poteri, perché anch’io ho una buona memoria per le cazzate come Marina e il passo svelto di Fra, ogni tanto poi – ma non spesso, credo – ho attimi di silenzio dai quali esco a sorpresa con una battuta/trovata sulla quale non sapevo nemmeno di stare ragionando, più o meno come Sam.
… e a proposito, Sam, stai tranquilla che anche se non giochi di ruolo il Game Master ti darà le opzioni più adatte per la prossima partita, l’unica cosa da tenere a mente quando si gioca è che se i PG li assegna lui lo farà per il bene della sua campagna e non del tuo gioco, quindi nasconderanno una scomoda spina nel fianco. Sempre.
In fine, complimenti per le vostre intrusioni letterarie e per i desideri bastardi espressi al demonio, Satana è contento e vi ringrazia omaggiandovi con una batteria di pentole in acciaio inox 18/10, ma i coperchi dovete farveli spedire da Mastrota perché lui, è risaputo, non li fabbrica.
Grazie di aver partecipato, e arrivederci al prossimo post!