mercoledì 21 settembre 2011

Breaking Dawn, il Bignami (14 di 19)

Arriva il regalo di nozze dei Volturi.
Anche a voi, con tutte queste cazzate di mezzo, il matrimonio era passato di mente?
Il dono è una collana talmente pacchiana – ma antica, eh! – da vederla bene al collo di Otelma.
[…] La collana era semplice: un cordone a scaglie d’oro spesso come una fune, una specie di liscio serpente da arrotolarsi stretto intorno al collo. Al centro pendeva un diamante bianco grosso quanto una pallina da golf. […]
Semplice, eh? Comunque, insieme alla catena da motorino tamarro (che ha già il suo posto prenotato a Ponte Milvio) c’è anche un invito che i Cullen interpretano come appena un po’ perentorio.
[…] Sono ansioso d’incontrare la nuova Signora Cullen. […]
Il biglietto è firmato da Aro e vergato in caratteri medievaleggianti (il font è riportato sul testo) con inchiostro nero su cartoncino bianco. E perché non col sangue su pergamena d’agnello e sigillo di ceralacca? No, in effetti non è chic.

Bella vuole andare sola, visto che non possono leggere nella sua mente o farle del male coi loro poteri (sì, ma possono pestarti tutti insieme come fossi una zampogna, e come meriteresti). Invece Ed fa il difficile e frigna dalla voglia di tornare a fare il bersaglio dopo che l’ultima volta Jane l’ha steso con mio gran piacere. Così, mentre lui mette il muso, Bella va con Jake e Rosmerda a caccia d’alci. Tanto per far colazione, ecco.

Seguendo il branco, Bella nota una vampira sconosciuta che li osserva, ma grazie al magico potere di una trama che fa acqua come un gavettone sul puntaspilli, capisce che si tratta di Irina, la vampira di Denali innamorata di Laurent che è stato fatto fuori dai lupi per aver attraversato i confini e aver aiutato James e la sua compagna Victoria nel tentativo di ucciderla in due diverse occasioni.
Non ditemelo. Anche a voi sembra una soap opera?
Dopo un illuminazione del genere, vi aspetterete che il cervellino di Bella imploda lasciandola stramazzata al suolo… invece chiama a raccolta tutti gli altri che partono a cercare l’intrusa. Con un giro di telefonate – menomale, qualcuno ogni tanto usa il cellulare – viene fuori che Irina era lì per fare la pace coi Cullen, visto che in effetti Laurent aveva appena un po’ pisciato fuor del secchio, ma poi ha visto Bella con Jacob (il lupo cattivo che le ha killato il boy) e l’umore è tornato nero. In più, avendo visto Rosmerda, potrebbe averla scambiata per una Bambina Immortale, come quella che ha mandato mamma al rogo. Così ci riallacciamo alle paturnie di inizio libro, giusto per morderci la coda e far vedere che c’era una ragione se la menava con questi bebè vampiro. Ora, triste e incacchiata, Irina vaga senza meta.

Alice non vede nulla di certo, ma sa che non sta tornando a Denali dalle sorelle. Grazie, Alice, telefonare a casa per chiedere: «È tornata, Irina?», in effetti non era abbastanza tuailesco.

A giorni, Bella deve partire per l’Italia in ottemperanza alla cortese richiesta dei Volturi, ma tutti sono fissati con l’Amazzonia. Pare che le ricerche sui casi simili a Rosmerda abbiano portato a galla leggende della tribù Ticuna che parlano di baby vampiri, e neanche a farlo apposta Carlisle conosce un paio di vampire che vivono da quelle parti. Ma guarda te! Così, mentre i ragazzi fanno i ganzi all’idea di ciucciarsi giaguari e pantere… pantere in Amazzonia? Certo, e allora perché non i canguri? Almeno Emmett ha la fissa dell’anaconda, quindi se non altro – anche se è il gorilla del cioppo – sa dove stanno andando. Le ragazze invece pensano alle valigie, cosa portare e cosa no. Perché i maschi sono maschi e le femmine sono femmine, come negli anni ‘50.

Mentre sono lì a fare la famigliola vacanziera, Alice fa cadere un vaso e resta pietrificata dopo aver avuto una visione dei Volturi al gran completo con tanto di corpo di guardia e mogli (di cui non sapevamo nulla e che pare non abbiano mai lasciato la città prima d’ora), tutti in assetto di guerra diretti proprio a casa loro. Allora capiscono che verranno per Rosmerda, e che Irina li condurrà lì tra un mese, così i piani cambiano e tutti si organizzano per la difesa. Niente vacanza, c’è da proteggere il castello!

Dite la verità che questo colpo di scena vi ha sconvolto la vita e fatto ricredere su tutta la saga! No, eh? Neanche a me. In effetti, è la solita merda riscaldata. Però non abbiamo ancora finito di servirla. Alla prossima!

2 commenti:

  1. ma quindi le Amazzoni compariranno perché vengono su dall'Amazzonia?
    Le mogli delle cariatidi incartapecorite, i Volturi, manco me le ricordavo e poi, giustamente, loro che i "dominatori dell'universo" sono giustamente tutti uomini; si sa che per la Meyer l'emancipazione femminile è eccessiva e sopravvalutata :asd:

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  2. Infatti, sono mogli trofeo belle e buone. Le amazzoni sono tali in quanto amazzoniche, ma vedrai... non si finisce mai di basire.

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