Bôn! Al grido de “la pubblicità è l’anima del commercio!”, questo è quanto.
Ieri mi trovavo al ParmaFantasy, dove – tra le altre cose – è stato presentato Dice or Date (per gli amici, D.o.D.) board game ideato dall’Agenzia degli Incantesimi, alla cui realizzazione ho partecipato anch’io disegnando cartine e personaggi in versione nerd, mentre alla versione figa ha pensato Ilaria, che ha fatto un lavoro eccezionale, per non parlare di Manuel, Andrea, Matteo, Luisa, Nella e tutti gli altri (scusate, siete una valanga e dimentico sicuramente qualcuno) che si sono sbattuti nell’ideazione del gioco, la stesura delle domande, la realizzazione degli artefatti, del tabellone, delle schede, ecc. un lavoro epico quanto encomiabile.
E adesso veniamo a voi, oh passanti. Se volete sapere cos’è ‘sta storia degli artefatti, delle due versioni nerd e delle domande, non dovete fare altro che sbirciare dove se ne parla, o – che è meglio – alzare le chiappotte e farvi vivi al prossimo Lucca Comics, dove potrete dare un’occhiata al gioco di persona, e magari provarlo. Potreste scoprire (com’è successo ieri a qualcuno) di non essere poi così nerd come credevate, oppure di esserlo più di quanto abbiate mai temuto. Chi lo sa... la verità è una lama bastarda affilata dagli dei del caos.
Concludo ringraziando le anime pie che ieri hanno aiutato la mia impeditissima persona a raggiungere lo stand e tornare a casa vivo, quindi sia Nella e Matteo dell’Agenzia che i ragazzi dell’associazione Il Borgo e la Ruota di Salso. Siete tutti nel mio cuore, però adesso uscite che me lo sporcate coi piedi, grazie.
Ieri mi trovavo al ParmaFantasy, dove – tra le altre cose – è stato presentato Dice or Date (per gli amici, D.o.D.) board game ideato dall’Agenzia degli Incantesimi, alla cui realizzazione ho partecipato anch’io disegnando cartine e personaggi in versione nerd, mentre alla versione figa ha pensato Ilaria, che ha fatto un lavoro eccezionale, per non parlare di Manuel, Andrea, Matteo, Luisa, Nella e tutti gli altri (scusate, siete una valanga e dimentico sicuramente qualcuno) che si sono sbattuti nell’ideazione del gioco, la stesura delle domande, la realizzazione degli artefatti, del tabellone, delle schede, ecc. un lavoro epico quanto encomiabile.
E adesso veniamo a voi, oh passanti. Se volete sapere cos’è ‘sta storia degli artefatti, delle due versioni nerd e delle domande, non dovete fare altro che sbirciare dove se ne parla, o – che è meglio – alzare le chiappotte e farvi vivi al prossimo Lucca Comics, dove potrete dare un’occhiata al gioco di persona, e magari provarlo. Potreste scoprire (com’è successo ieri a qualcuno) di non essere poi così nerd come credevate, oppure di esserlo più di quanto abbiate mai temuto. Chi lo sa... la verità è una lama bastarda affilata dagli dei del caos.
Concludo ringraziando le anime pie che ieri hanno aiutato la mia impeditissima persona a raggiungere lo stand e tornare a casa vivo, quindi sia Nella e Matteo dell’Agenzia che i ragazzi dell’associazione Il Borgo e la Ruota di Salso. Siete tutti nel mio cuore, però adesso uscite che me lo sporcate coi piedi, grazie.
Giordano poter collaborare con te e la tua arte è stato un vero onore!
RispondiEliminaVedrai che a Lucca sarà ancora meglio!Preparati a far testare il gioco e a firmare le cartine come una vera star!
El staga tento... hai avuto anche incontri ravvicinati del terzultimo tipo?
RispondiEliminaGrazie, anonima Nella! :D
RispondiEliminaMauro: no, solo del nerd tipo. XD
Mi spiace di non essere rimasto di più, ma ero demolito.
RispondiEliminaIl gioco è venuto molto bene comunque :)
@Mauro: purtroppo non ci sono stati incontri ravvicinati, ma siamo sempre pronti per immortalare l'evento