lunedì 5 aprile 2010

Eclipse, il Bignami 12 di 15

Obviously, Edward accetta le impuntature di Bella e il piano cambia.

Diranno a Charlie che Bella è andata con Alice a fare shopping a Olympia, mentre in realtà si infratterà con Edward per stare lontana dalla battaglia, dopo aver spalmato il suo odore – come precedentemente concordato – nell’area di gioco al massacro.

All’allenamento successivo Bella si agita perché viene progettata l’escursione sui monti dove la imboscheranno, ma intanto va a nascondersi a casa Cullen dove si rotola un po’ sul letto a coccolarsi col suo moroso. Edward freme dal desiderio di darle il suo regalo, ma lei ha altri piani. C’è una cosa – una formalità – che vuole espletare prima di diventare vampira: trombare. Perciò inizia a offrirgliela da tutte le parti. Sopra, sotto, destra, sinistra, alto, basso e in diagonale. È lì che gioca a Forza 4 con la patata, quando Edward si divincola come un’innocente pulzella.

Giammai ch’egli abbia a cedere alle lubriche lusinghe di siffatta peccatrice. No e no, prima il matrimonio!

Infatti la blocca estraendo non il sospirato oggetto del suo desiderio, ma un ciondolo di cristallo a forma di cuore, corredato di discorso imbarazzante.
«Apparteneva a mia madre». E si strinse nelle spalle. «Ho ereditato diversi ciondoli come questo. Ne ho regalato uno a Esme e uno a Alice. Insomma, è chiaro che non è un granché».
Sorrisi mesta a questa sua ultima affermazione.
«Ma mi rappresenta bene, credo», continuò. «È freddo e duro». Rise. «E, se esposto alla luce, irradia arcobaleni».
«Dimentichi la similitudine più importante», sussurrai. «È bellissimo».
Chiudo sulla stucchevole nota alta, perché poi continuano a versare miele sullo zucchero e non voglio nausearvi.

Bella però non ha scordato il piano, vuole un incontro ravvicinato e trombereccio con la salma adesso che è ancora viva, in modo che il quadro della necrofilia sia bello chiaro, ma Edward fa la ritrosa e si riabbottona la camicia che Bella ha aperto in preda al coro d’incitamento dei suoi ormoni.

Edward tiene a ricordarci che ai suoi tempi – un secolo fa – le donne non si comportavano così, poi adduce scuse, del tipo che nel turbine della passione potrebbe spezzarla come un grissino, ma la gatta morta è in frenesia alimentare per quel marmoreo passerotto.
Come al solito dicono una palata di cazzate di troppo, e Edward stabilisce che tromberanno solo dopo il matrimonio, punto e basta, e per suggellare il giuramento e frenare la vogliosa fanciulla, estrae l’anello di fidanzamento che la getta nel panico definitivo.

I Cullen tornano a casa dall’ennesimo allenamento – ma quando cazzo combattono? – e Alice è incazzata perché nelle sue visioni ha visto l’intenzione dei due di sposarsi a Las Vegas con cerimonia squallida mordi e fuggi, così le prova tutte per estorcere a Bella il permesso di organizzarle un matrimonio come si deve.

Continua...

2 commenti:

  1. Ma c'è una cosa che mi sfugge: perché vuole trombare a tutti i costi prima di diventare vampira? Il morso fatale prevede anche una sutura della topa e di altri orifizi?

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  2. No, ha solo un’irriducibile voglia di fare l’esperienza live e la convinzione che da morta non sarebbe la stessa cosa, anche se poi lo scopo è trombare – viva o morta – per i secoli dei secoli amen.

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