Jacob decide di portare Bella dal Branco, perché ormai, dopo una notte di emicrania e sogni cretini – finalmente – ha capito e sa tutto. Così potrà condividere le sue preziose informazioni sui vampiri con loro, per aiutarli a prepararsi allo scontro con Vicky. Eh, ma Bella è ancora convinta che i vampiri, che sono fichi in modo assurdo, siano troppo potenti per dei tirannosauri in pelliccia. D’altronde, in uno scontro tra un modello di Calvin Klein col cipiglio e un pastore tedesco con la luna storta, non scommettereste anche voi sul grazioso fanciullo? Infatti Bella è persuasa che la bellezza costituisca potenza di fuoco. E adesso, chi ha il coraggio di dirle che una iena è più forte di un barboncino? «Va beh, se ne farà una ragione», conclude Jacob che ha mangiato la foglia ma se la ride sotto i baffi. Così raggiungono il gruppetto di Sam, ossia Jared, Embry e Paul. Quest’ultimo alla vista di Bella s’incazza, trovandola utile come un peto in un incendio, così attacca a litigare con Jacob.
Mentre Bella guarda la scena orripilata, coi due che spariscono nel folto del bosco ringhiandosi dietro, gli altri sembrano abituati e neanche troppo preoccupati. Jared fa qualche battuta sulle scarpe da ginnastica di Jacob, esplose come supernove, e commenta che Billy gli aveva detto di stare attento, che comprare scarpe ogni volta che si dimentica di levarle prima di fare Hulk peloso non è proprio nel loro budget. Comunque, mentre Bella se ne sta lì con la sua espressione preferita – cioè di quella che non capisce un cazzo – e Sam va a calmare i due Pitt Bull, gli altri accompagnano la stordita a casa del capo, che promette di raggiungerli appena accalappia le due bestiacce. Qui Bella conosce Emily, una graziosa ragazza indiana con uno sfregio chiaramente provocato da tre artigli che le marca mezza faccia. Per fortuna gli altri l’avvertono prima di non fare smorfie o mostrare sorpresa, soprattutto di non fissare. Grazie al cielo hanno capito che Bella deve essere imbeccata, così l’incontro si svolge nei migliore dei modi. Mentre sono lì a chiacchierare, Bella scopre che i licantropi, quando sono in forma di lupo, riescono a leggere la mente dei propri simili, ed è per questo che gli altri sono sicuri che Sam troverà Jacob e Paul e li porterà indietro. Detto fatto, Sam ne dà dimostrazione rientrando coi due fessacchiotti che hanno fatto pace e se la ridono come compagni di bisbocce, mostrandosi le ferite che stanno già guarendo. Tutti insieme a tavola hanno modo di conoscersi meglio. Emily è la ragazza di Sam, e quel segno è il regalino di un momento di passione domestica non controllata, ma Emily non è arrabbiata perché sa che per Sam, scoprirsi licantropo all’improvviso e con nessun’altro vicino che l’aiutasse, non è stato facile, sebbene lui sia ancora soffocato dal senso di colpa. La loro storia è tutta nei gesti che si scambiano con affetto, la delicatezza protettiva di Sam e la forza di Emily. Incredibile, eh, una coppia con una psicologia e una storia interessante. Tranquilli, è solo di contorno e la dimenticheremo. Quando? Già fatto!
Con un brainstorming invidiabile, decidono di tendere una trappola a Victoria. Bella farà da esca, visto che non ha altra utilità. Tornata a casa, la nostra eroina si beve Charlie come una bibita, dicendo che è tutto apposto e che i sospetti su Sam erano infondati come quelli su O.J. Simpson. Perciò torna a frequentare Jacob come prima e gli racconta dei poteri di tutti i Cullen. Così, si vede che avevano finito di parlare del tempo.
Continua…
[…] Il ragazzo fu preso da uno spasmo che gli scosse le spalle e la schiena.Esatto, fanno pop! Come i popcorn.
«Paul! Rilassati!», ordinò Sam.
Paul scosse la testa avanti e indietro, non in segno di obbedienza, ma come nel tentativo di concentrarsi.
«Santo cielo, Paul», disse uno degli altri, forse Jared. «Datti una calmata».
Paul si voltò verso Jared, le labbra tese per l’irritazione. Poi mi guardò in cagnesco. Jacob fece un passo avanti per coprirmi.
E la situazione precipitò.
«ma bravo, proteggila pure!», ruggì Paul, offeso. Un altro spasmo ne scosse il corpo. Gettò la testa all’indietro, mostrò i denti e si lasciò sfuggire un vero ringhio.
«Paul!», urlarono assieme Sam e Jacob.
Sembrava che Paul, in preda a tremore violento, stesse per cadere in avanti. quando fu a mezz’aria, con un rumore di strappo violento, esplose. […]
[…] Dalla sua pelle spuntò una pelliccia argentea, scura, che tratteggiò una sagoma cinque volte più grande di lui: massiccia, rannicchiata, pronta a saltare. […]Okay, certe domande uno non dovrebbe farsele - specie con certi libri - ma non resisto: coma fa a diventare cinque volte più grosso!? Dove prende la massa extra? Si gonfia? È tutta aria? La licantropia è in realtà una pratica yoga basata sulla manipolazione dei gas intestinali e dell’apparato pilifero? Davvero, se qualcuno lo sa o ha una teoria, me lo dica.
[…] Un altro rumore di strappo secco e anche Jacob esplose. Scoppiò letteralmente nella propria pelle; l’aria si riempì di brandelli di stoffa bianchi e neri. […]Pensate quanto spende un lupo mannaro in vestiti se è un tipo nervosetto o gira con una sfigata da difendere anche dalle mosche. E poi come torna a casa, con un costume di foglie di fico?
[…] Prima c’era Jacob che si tuffava nell’aria e, un istante dopo, ecco il lupo gigante, dal pelo bronzeo – tanto enorme che non riuscii a spiegarmi dove fosse nascosta tutta quella massa – pronto a scagliarsi contro la bestia argentea rannicchiata […]Ecco, non lo sa neanche lei! Qui la Meyer ha sfornato una stronzata così grossa che non sapeva spiegarsela nemmeno lei, così ha usato un espediente da scrittore paraculo: ha fatto esporre il dubbio di tutti (anche il suo) alla protagonista, introducendolo nella storia come Mistero della Fede, una cosa che è solo lontanamente parente con la Sospensione d'Incredulità creata da un ambientazione fantastica ma credibile, e cugina di primo grado del Turlupinamento del Lettore, ossia: non lo so nemmeno io ma è così e basta. Poi ditemi se questi libri non sono una presa per i fondelli bella e buona.
Mentre Bella guarda la scena orripilata, coi due che spariscono nel folto del bosco ringhiandosi dietro, gli altri sembrano abituati e neanche troppo preoccupati. Jared fa qualche battuta sulle scarpe da ginnastica di Jacob, esplose come supernove, e commenta che Billy gli aveva detto di stare attento, che comprare scarpe ogni volta che si dimentica di levarle prima di fare Hulk peloso non è proprio nel loro budget. Comunque, mentre Bella se ne sta lì con la sua espressione preferita – cioè di quella che non capisce un cazzo – e Sam va a calmare i due Pitt Bull, gli altri accompagnano la stordita a casa del capo, che promette di raggiungerli appena accalappia le due bestiacce. Qui Bella conosce Emily, una graziosa ragazza indiana con uno sfregio chiaramente provocato da tre artigli che le marca mezza faccia. Per fortuna gli altri l’avvertono prima di non fare smorfie o mostrare sorpresa, soprattutto di non fissare. Grazie al cielo hanno capito che Bella deve essere imbeccata, così l’incontro si svolge nei migliore dei modi. Mentre sono lì a chiacchierare, Bella scopre che i licantropi, quando sono in forma di lupo, riescono a leggere la mente dei propri simili, ed è per questo che gli altri sono sicuri che Sam troverà Jacob e Paul e li porterà indietro. Detto fatto, Sam ne dà dimostrazione rientrando coi due fessacchiotti che hanno fatto pace e se la ridono come compagni di bisbocce, mostrandosi le ferite che stanno già guarendo. Tutti insieme a tavola hanno modo di conoscersi meglio. Emily è la ragazza di Sam, e quel segno è il regalino di un momento di passione domestica non controllata, ma Emily non è arrabbiata perché sa che per Sam, scoprirsi licantropo all’improvviso e con nessun’altro vicino che l’aiutasse, non è stato facile, sebbene lui sia ancora soffocato dal senso di colpa. La loro storia è tutta nei gesti che si scambiano con affetto, la delicatezza protettiva di Sam e la forza di Emily. Incredibile, eh, una coppia con una psicologia e una storia interessante. Tranquilli, è solo di contorno e la dimenticheremo. Quando? Già fatto!
Con un brainstorming invidiabile, decidono di tendere una trappola a Victoria. Bella farà da esca, visto che non ha altra utilità. Tornata a casa, la nostra eroina si beve Charlie come una bibita, dicendo che è tutto apposto e che i sospetti su Sam erano infondati come quelli su O.J. Simpson. Perciò torna a frequentare Jacob come prima e gli racconta dei poteri di tutti i Cullen. Così, si vede che avevano finito di parlare del tempo.
Continua…
diventa sempre piu' bella questa recensione :-D
RispondiEliminasicuro di non voler leggere anche gli altri? :-P
La domanda è spontanea: ma alla fine 'sta cogliona muore o no? Minimo minimo dovrebbe schiattare per tutte le maledizioni che le mandano i lettori
RispondiEliminaSamara: mi riserbo il diritto e il tempo di riflettere. Fanno tanto cagare che se avete pazienza magari li leggo anche, ma solo al cesso come coadiuvante.
RispondiEliminaMauro: certo che non muore! Si vede che mangia insalata di quadrifoglio, chi lo sa. Poi ha dalla sua parte tutti quanti, compresa l'autrice (che non ne fa mistero), anzi mi hanno raccontato cosa succede più avanti e ti assicuro che si va oltre l'horror, si dribla il fantasy e si spernacchia la fantascienza.