lunedì 9 novembre 2009

New Moon Bignami - 4 di 10

Va beh, direi che ormai avete afferrato le avvertenze, perciò per stavolta ve le risparmio. Allora bando alle ciance e godetevi...

NEW MOON Mignami 4 di 10

La notte seguente Jacob entra in camera di Bella con l’intento di scusarsi. Perché non ha rinunciato alla gatta morta e a quella velatissima promessa di topa rafferma. Vorrebbe raccontarle tutto ma ha fatto un giuramento alla tribù, così tenta di farle indovinare la verità. State pronti, che qui si rischia l’avanspettacolo.
[…]«Vuoi che indovini… cosa?».
«Qual è il mio segreto! Puoi farcela… conosci la risposta!»
Sbattei le palpebre per riordinare le idee. Ero troppo stanca. Le sue parole non avevano senso.
Osservò la mia espressione vuota e i suoi lineamenti si contrassero in un altro tentativo. «Aspetta, vediamo se riesco ad aiutarti», disse. Qualunque fosse il suo intento, la concentrazione gli mozzava il respiro.
«Aiutarmi?», chiesi, cercando di non perdere il filo. Gli occhi lottavano per chiudersi, ma li costrinsi a restare spalancati.
«Già», disse d’un fiato. «Ti do qualche indizio».
Prese la mia testa tra le mani enormi e troppo calde, e la avvicinò a pochi centimetri dalla sua. Sussurrava guardandomi negli occhi, come se cercasse di comunicare qualcosa in più, oltre le parole.
«Ricordi di quando ci siamo conosciuti: sulla spiaggia, a La Push?».
«Certo che sì».
«Racconta».[…]
Bella comincia a fare ordine in quello sgabuzzino inutile che è la sua testa. Ricorda bene quel giorno, è quello in cui ha iniziato la sua carriera di gatta morta con Jacob per spillargli informazioni sui Cullen, poi le sovviene che lui aveva raccontato anche alcune leggende sui Quileute e i lupi che sarebbero i loro antenati, e la storia dei Freddi – come li chiamano gli indiani – che bevono il sangue: ma certo, quel giorno aveva capito che Edward non era Wonderboy ma un vampiro! Sì, ma che c’entra Edward con Jacob e la sua tribù? È evidente che il povero cervello di Bella può conservare un solo pensiero alla volta (come le fatine di Peter Pan) e visto che è perennemente concentrata su Edward – va beh, oltre che su se stessa – non è in grado di fare un passo indietro e ragionare.
[…]«Jake? Pere favore, Jake. Sono esausta. Non sono in grado, in questo momento. Magari domattina…»
Riprese il fiato e annuì. «Forse ti tornerà in mente. Penso di capire perché ricordi una storia soltanto», aggiunse in tono amaro e sarcastico. Si accomodò con un balzo sul letto, accanto a me. «A proposito, posso farti una domanda?», chiese. «Muoio dalla curiosità».
«Una domanda su cosa?», dissi preoccupata.
«Sulla storia dei vampiri che ti ho raccontato».
Rimasi a fissarlo dubbiosa, incapace di rispondere. Lui proseguì imperterrito.
«Davvero non lo sapevi?», disse con voce roca. «Sono stato io a rivelarti chi fosse?».
Come faceva a saperlo? Perché aveva deciso di crederci, perché proprio in quel momento? Serrai le mascelle. Lo fissai negli occhi, decisa a non parlare. E lui se ne accorse.[…]
Bella quindi sa che Jacob sa che lei sa, ma ancora non sa cosa volesse dirle Jacob. Certo, ci fossero stati indizi, tipo lupi enormi nei boschi che rincorrono vampiri, sarebbe stato più facile. Jacob la vede stanca, così le raccomanda di riposarsi. Le eleganti spirali di fumo che le salgono dalle orecchie parrebbero indicare la bontà del consiglio. Tornata tra le braccia di Morfeo, Bella sogna Jacob che si trasforma in lupo, allora capisce. Purtroppo, male. Si convince che i lupi mannari sbranino la gente, così s’interroga se sia il caso – visto che sono dei mostri cattivi – di avvertirelo che c’è una taglia sui lupi e che la foresta è pattugliata da cacciatori, guardia forestale e forze dell’ordine assortite. Alla fine decide di andare da lui, incazzata come un’oca e col proposito di dirgli che è un brutto lupo cattivo mangia nonnine e picchiargli il giornale sul muso. Ma, una volta lì e attaccata la predica, lui le ride in faccia e spiega che proteggono solo la tribù e il territorio dai vampiri. Il fatto che ne rincorressero uno deve esserle parsa una casualità, un po’ come quando inghiotti un moscerino o ti si appiccica una ragnatela sulla faccia mentre cammini o vai in bicicletta. Loro, le assicura Jacob, uccidono solo i vampiri e – per dire – quello dell’altra volta l’hanno fatto subito secco, anche se in giro c’è ancora una femmina. Forza Vicky! Bella allora vuota il sacco, racconta che il non-morto che grazie ai licantropi ha perfezionato la sua condizione di cadavere si chiamava Laurent, e che la rossa incazzosa è Victoria. Alla notizia, la solita voce molesta del moroso si sveglia e attacca a ringhiare come un cazzo di chihuahua nella testa della scimunita, mentre lei si caga in mano al pensieri di avere la vampira alle calcagna.

Continua…

6 commenti:

  1. Non ho parole... ma quanti libri ha scritto questa qui su questa cretina e la sua pletora di compagni di merende?

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  2. Quattro, anzi cinque. Perché il quinto è Twilight dal punto di vista di Edward. Tanto per aggiungere inutilità all'inutilità. Però mi dicono che i racconti siano anche peggio. Non ho voluto verificare.

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  3. e non dimentichiamo il suo pseudo-romanzo di fantascienza.. quello ha fatto schifo anche ai suoi fans! :-P

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  4. Un romanzo di fantascienza per chi non legge fantascienza, già, è vero... anche se sarebbe meglio scrivere su tutti i suoi chiappolavori libri per chi non ama i libri, e buonanotte.

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  5. io mi sto appassionando pian piano
    me li comprerò
    certo
    o se me li comprerò..
    tutti!

    ahahahaha
    hahah
    Vabbè.
    Certo che però te a leggere sta cosa...

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  6. Gelo: che onore! Guarda, sono tanto masochista che sto leggendo Eclipse prendendo appunti per un altro bignami, e giuro che 'sta volta andrò a capo più spesso! XD

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