venerdì 1 novembre 2013

Post-Halloween’s post


Un tempo non festeggiavo Halloween, era una festa che non sentivo mia perché non ci sono cresciuto insieme, ma negli ultimi anni ho cambiato idea. In fondo, per definizione, una festa ha lo scopo di essere divertente, e Halloween lo è. Ho il pregio – lo ritengo tale – di riflettere sulle cose e cambiare idea se riconosco un’errore nel mio ragionamento o incontro un altro punto di vista che può arricchire o modificare il mio, perciò da qualche anno non solo lo festeggio ma ne approfitto per fare qualcosa fuori dal consueto. Quest’anno è toccato alla disco goth industrial EBM dark non ho capito, generi che io fatico a distinguere ma che offrono comunque un panorama e un’ambientazione perfetti per questa circostanza. Ok, l’impatto è stato straniante ma non devastante. Più che altro mi sono sentito un pesce fuor d’acqua, ma ogni esperienza nuova è così, la si fa e poi si decide se portarla avanti o metterla da parte e passare alla prossima. Cosa ne sarà di questa, ancora non lo so, ma il pollice non è verso, solo impegnato con le altre dita nel grattarmi la testa per capire cosa ci stia passando attraverso. Tengo la mente aperta, arieggio i neuroni e rifletto, come al solito. 

P.S. Questo discorso mi conduce a una breve riflessione sull’ipocrisia, perché a volte esiste una confusione per la quale a taluni basta lanciare l’accusa solo perché si è cambiata idea su una cosa o una persona. No, l’ipocrita non è chi cambia idea ma colui che – per secondi fini – finge di averne un’altra conservando in realtà quella di prima. Lo specifico perché “al giorno d’oggi, signora mia”, come dicono le comari negli adagi, il vero significato delle parole sembra più opinione che linguistica.

2 commenti:

  1. io festeggio tutto quanto posso. Vestirmi de paura è divertente. le feste che fanno rivivere la tradizione celtica sono fantastiche. le zucche illuminate sono meravigliose, così come farla, la zucca. Ed è bella la musica celtica, anche, e anche un po' di dark, e di nero, e anche lasciare la zucca fuori casa ieri notte, era poetico e bello, e pensare un secondo ai miei morti, invece di confondermi nel cafarnao di fiori appena comprati del 2/11- Insomma... odio i cattobigotti che mi dicono che è americana, e pure quelli che mi dicono che è pagana. o pure consumista... insomma. E che diamine, è una figata, e la vita è corta per non cogliere le poche cose che si possono far diventare belle. Viva samhain, viva i morti, viva la figa... okay, mi sono fatto prendere la mano :D
    ahahahahha

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    1. Bravo, approvo sia il tuo punto di vista che l'entusiasmo. :D

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