Oggi è la Giornata del Post Banale nata su Strategie Evolutive, perciò se non lo sapevate lo sapete adesso. Lo scopo è scrivere un post qualunquista. Qualcosa di già sentito, di già letto e quindi banale.
Perché?
Bravi, siete già nello spirito, domande prevedibili da manuale.
In pratica per fare il verso o il versaccio a tutti quei post, status, tweet o qualunque pulpito virtuale che diffonde sciocchezze qualunquiste ai limiti del luogo comune e della frase fatta. Quella retorica lì fatta per strappare facili applausi a un pubblico che non chiede altro, perché sai di rivolgerti a un target che ti somiglia o che conosci bene, al quale giorno dopo giorno non offri niente di nuovo o stimolante, e al quale ti inchini solo per farti baciare le chiappe eccetera eccetera.
Va beh, io ho le chiappe asciutte e non so come farmele leccare né ci tengo, quindi devo inventarmi qualcosa per farmi bello e ho deciso che per riuscirci farò una cosa che non faccio mai, parlerò di quello che ho combinato di recente o che sto per combinare.
Allora, intanto ieri sono stato guest-blogger (va che figo solo a scriverlo) su Book and Negative con un post sulla 13a Puntata di The Walking Dead, poi fra qualche settimana parteciperò a Nativity, la seconda stagione di Due Minuti a Mezzanotte – la Round Robin di Alessandro Girola – e per il resto, di mio, sono mesi se non anni che non riesco a portare avanti una mazza. Mi sono impigrito e non ho mai avuto un granché di disciplina, perciò se non fosse per questi progetti farei a gara coi mobili a chi colleziona più polvere. Beh, ho fatto anche il banner del Giorno del Post Banale che vedete qui sopra, e ho realizzato anche un buon numero di immagini e copertine per 2MM e Nativity, compresi gli e-book di alcuni partecipanti, quindi il mio coma vigile è interrotto da momenti di attività, sono tipo gli scoiattoli in letargo che ogni tanto si alzano, mangiano una noce senza neanche aprire gli occhi e poi tornano a dormire grattandosi la coda.
Però a dir la verità non ne soffro neanche tanto, perciò questo non è un piagnisteo.
Ammetto che scrivere non mi viene più naturale come una volta, né vengo preso dalla voglia di mettermi lì a inventare e raccontare, ma ogni tanto è piacevole farlo, con meno aspettative di una volta ma comunque con divertimento. Oh, dopotutto il banner di Blogger Gracile è lì per un motivo. Sapevatelo! (cit. Vulvia).

A proposito, posso fregartelo? Il banner, intendo. Io sono un blogger fragilissimo! ;)
RispondiEliminaIl banner è dell'Alchimista, ma credo non ci siano problemi. :D
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