venerdì 8 giugno 2012

Due parole su Game of Thrones



Ho appena finito di guardare la seconda stagione, magnifica. È passato un bel po’ di tempo da quando ho letto i libri da cui sono state tratte le prime due; alcuni cambiamenti li ho notati, altri mi sono stati ricordati. Tutto funziona comunque per il meglio, e quel che è mancato qua è là è stato perché ce ne potevamo privare o perché avrebbe tolto ritmo alla narrazione corale. Ottimo colpo di scena sul finale, poi. Anche questa volta la HBO dimostra di sapere il fatto suo. Il metodo dei pochi episodi ma ben fatti mi ricorda lo stile BBC, che cura la storia senza sfiancare il pubblico rincorrendolo con vaccate abominevoli. Chi ha detto Terra Nova e Falling Skies? Niente, sarà il vento. 

Fin dall’inizio – e parlo dei libri ancor prima della serie – ho avuto due eroi, Tyrion e Daenerys, entrambi ostacolati in modo diverso dalla vita ma che la combattono a suon di battute e coraggio. Le battute, soprattutto Tyrion. Ho anche un debole per Varys, questo misterioso Ragno Tessitore che non ha mai il tempo di raccontare del suo passato perché viene puntualmente interrotto, e ogni volta vorrei stare lì a pendere dalle sue labbra per conoscerne la storia, anche se un’idea ce l’ho ma non parlo, perché ci scapperebbe un grosso spoiler su qualcosa che deve ancora succedere. Nutro perfino una simpatia difficile da spiegare per Arya, questa piccola ma furba ragazzina che se la cava ogni volta “per il rotto della cuffia”, come si dice. Anche Brienne, col tempo, è diventata un personaggio che mi appassiona. Nella prossima stagione avremo più tempo per lei e il suo rapporto con Jaime. Vedrete. E poi, chi altri? Beh, devo dire che Sansa è molto più sopportabile sullo schermo che tra le pagine, nero su bianco era una lagna insostenibile, invece qui ha anche la sua composta dignità. Tywin è un altro che nel passaggio dalla carta alla celluloide – ma si dirà poi ancora così? Boh – cambia in qualcosa, pur facendomi sempre apprezzare il personaggio che comunque amavo odiare anche sulla carta. Un modo diverso di percepirlo, direi. 

Ora però fermiamoci qui, o dovrei elencare tutto il cast e dimenticando sicuramente qualcuno. Diciamo semplicemente che, come Tyrion adora partecipare al Gioco, a me piace guardarlo. Quindi, se non l’avete ancora visto, buona visione.

3 commenti:

  1. Quando Game of thrones chiama io rispondo! Non avendo nessuno con cui condividere le mie farneticazioni in merito è confortante leggere questi post, soprattutto da parte di chi se ne intende! Dovrebbero fare dei centri di recupero Martiniani per quelli come me che vanno avanti a soliloqui...Il mio è stato un processo al contrario. Ho iniziato a leggere i libri dopo aver visto le prime puntate della serie e aver scoperto che in questo mondo meraviglioso e complicato le cose non vanno mai come ti aspetti. Oltretutto non volevo rischiare di associare facce e luoghi a quelli della serie tv. Mi avrebbe tolto il bello della lettura. E ho fatto bene. Se possibile adesso la serie la apprezzo di più. Non è facile in generale trasporre carta su schermo - di flop storici ne abbiamo a quintali- e per questa saga il rischio di rasentare Lammerda, come dici tu, era davvero alto. Invece la Hbo sta facendo un grande lavoro, è vero, a cominciare dalla scelta del cast, la maggior parte attori semi-sconosciuti che recitano meglio di tanti altri noti al grande pubblico, a mio parere. La lista dei tuoi "personaggi del cuore" avrei potuto scriverla io -non così bene, sia chiaro- sono anche i miei preferiti! E anche qualche altro, con una menzione speciale a Edd l'addolorato che mi ricorda per certi versi il Marvin androide paranoico di un'altra fantastica serie di libri che negli ultimi tempi è riuscita a occupare la mia mente e a spazzare via per un pò i malumori di un periodo... Lammerda anche quello! Ok, la pianto qua altrimenti vado avanti per ore! Grazie per la boccata d'aria.

    P.S Se hai il numero di un "centro Martiniani anonimi" tienimi presente! Saprò come ringraziarti, d'altronde "Un Lannister paga sempre i suoi debiti" !

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    1. Edd l’Addolorato, almeno nella versione scritta, è anche un mio idolo! Sì, proprio per la somiglianza con Martin della Guida Galattica, fantastico pure quello. Appena trovo un centro di recupero, ti faccio un fischio, ma… come sarebbe a dire Lannister? Noi siamo Targaryen! LOL

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    2. LOL!! Crisi d'identità?? No no, scherzo! La Dany è sempre la Dany e rimango Targaryen a vita! Però ci stava troppo bene! ROTFL!!!

      P.S Ti racconto l'ultima : adesso la domenica lavoro come cassiera. Ieri mentre passavo i prodotti lo yogurt Danaos è diventato improvvisamente yogurt DAVOS! Ti giuro, l'ho proprio letto!! No, era per farti capire la gravità della situazione...credo che anche il cliente che avevo di fronte l'ha capita vista la risata isterica che mi è sfuggita! LOLlissimamente ti saluto e scusa per i vaneggiamenti...ma gna fò!

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