Sono convinto che l’ironia insita nella natura umana e nella reiterazione della sua follia o del suo genio ci conducano a evolvere l’umorismo come risposta evolutiva. Penso che qualche milione di anni fa una scimmia sia impazzita, che scendendo dal suo albero abbia dato inizio a una formidabile malattia mentale, che abbia scoperto un nuovo modo di sentire il mondo, abbia sofferto per quella rivelazione e tuttavia non si sia tirata indietro. Credo in quella scimmia, che è diventata uomo senza l’aiuto di alcun dio, e cammina ancora. Quel che noi facciamo di quel dono è solo questione di libero arbitrio, e ancora oggi nessun dio è invitato a interporsi nella nostra marcia.

Io credo nell'intervento alieno :-)
RispondiEliminaSlartibartfast: «No, questa è normalissima paranoia. Ce l’hanno tutti nell’universo». – Douglas Adams, “Guida Galattica per Autostoppisti”.
RispondiEliminaIn principio, ognuno è libero di credere a ciò che gli pare...
RispondiEliminaIo credo che mi farò una birra... :D
Hot
"Il vero guaio non è l'esistenza di dio, è che non riusciamo a liberarcene." (cit.)
RispondiEliminaHot: may Homer Simpson be with you!
RispondiEliminaGian: ti lovvo. LOL
È un discorso vastissimo, e vecchio quanto l'uomo stesso: continueranno a farsi le stesse domande anche gli ultimi uomini sulla Terra, forse semplicemente perché le risposte non si trovano qui, su questo piano, se capisci cosa intendo. ;)
RispondiEliminaCerto è che l'umorismo come risposta e strumento evoluzionistico mi piace parecchio... :D
Più di qualsiasi altra forza nell'universo, ripongo la mia fede nell'Umorismo e nel Buonsenso. Che uno creda oppure no, sono qualità di cui non si può fare proprio a meno. :)
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