Non so voi, ma ogni tanto mi chiedo una cosa senza riuscire a dare una risposta, così provo a girarvela per farmi un quadro generale e curiosare impunemente nei fatti vostri. Okay, ma veniamo al punto prima che scada come il latte, la domanda è questa: guardando voi stessi e la vostra vita, avete mai provato a immaginare quale autore potrebbe averne scritto la sceneggiatura e tutte le altre parti che la compongono? Ecco, mi rendo conto che la domanda è piuttosto complessa (oltre che una pugnetta mentale da campioni), così provo a scomporla in più parti.
Secondo voi, chi è l’autore che avrebbe potuto creare il vostro personaggio? Magari vi sarà capitato di leggere un libro o vedere un film trovandone uno in cui, nel bene e nel male, vi siete riconosciuti. Ehi, dopotutto non è colpa vostra… è che vi hanno scritti così! Già, ma chi è stato?
Molto bene, e adesso passiamo all’atmosfera o all’ambientazione che vi circonda, perché quello è lo scenario in cui si sviluppano le vostre avventure. Secondo voi, chi può averla scritta? Di nuovo, forse c’è un autore o un regista che ha evocato inavvertitamente i tempi e luoghi della vostra vita, o se non l’ha fatto, magari ne esiste uno che secondo voi potrebbe riuscirci.
Veniamo a quella che è forse la parte più importante: la sceneggiatura. Chi, con generosità o sadismo – dipende dai casi – può aver scritto la trama della vostra vita e averla raccontata, facendo succedere questo e quello o lasciandovi sospesi nel limbo per interi capitoli? È ora di tirare fuori i vostri sospetti!
Ecco, concediamoci una domanda più leggera, tanto per farci un quadro generale. Ditemi, in tutta onestà; secondo voi, a quale genere o combinazione di generi letterari o cinematografici (non più di tre, se non non ne usciamo più) appartiene la vostra vita? Comico, romantico, drammatico, azione, avventura, horror… beh, quest’ultimo speriamo di no!
Per finire, concludiamo con una domanda più leggera e liberatoria. Se invece poteste scegliere voi lo staff di sceneggiatori, tutti a vostra completa disposizione per realizzare ogni punto alle vostre condizioni, chi vorreste?
Bene, spero che queste domande stimolino una serie di risposte interessanti che invece io non ho ancora trovato (mica per niente ho scritto il post perché intendo curiosare e ragionare sulle vostre conclusioni). Se la risposta è complessa, invece di lasciare un commento potete scrivere un post sul vostro blog (magari citando questa fonte), e se poi dovesse piacervi l’idea… beh, siete liberi di farla girare come un Meme. O anche no.

Orco can che roba! Ci penso per bene.
RispondiEliminaCosì a occhio mi sovviene una riposta soltanto per la
4: comico drammatica,
però con questa riposta ho trovato la riposta alla
3 e dico Shakespeare (non dirmi che sono megalomane)
ma è lo stesso autore anche per la
1
e quindi sono megalomane
le altre due o bisogno di tempo :-)
Wow! Che cosa impegnativa...
RispondiEliminaPer essere sincera non ho la minima idea di cosa rispondere.
È anche vero che quando un personaggio prende coscienza di essere tale, di solito schiatta presto, quindi magari mi va meglio così :)
In una botta d'arroganza mi verrebbe da dire che la mia vita me la sono scritta da sola: a volte ne vado fiera, a volte invece è la sola consolazione che mi rimane.
Riflettendoci un po' di più mi tornano in mente certe strisce dei Peanuts a cui somiglio in modo inquietante...:)
Se mi viene in mente una risposta un po' più articolata posso ri-commentare? :)
Rieccomi, ci ho ripensato un po' e sono pronta a dare una risposta più sensata :)
RispondiElimina1 - Fruttero e Lucentini :)
Maledizione non mi ricordo assolutamente né il romanzo né il personaggio, ma ricordo che c'era un ragazzo che pensava ESATTAMENTE i miei stessi pensieri, ed erano anche pensieri un po' stupidi e ridicoli e ingenui, quindi mai mi sarei aspettata di trovarli pensati anche da F&L :)
2 - Nick Hornby, per un mucchio di ragioni. Comunque il ritmo è quello.
3 - Sempre Hornby, se posso duplicare la risposta.
Magari per la 2 ci metto Hornby di "Un ragazzo", per la 3 ci metto Hornby di "Non buttiamoci giù", va bene? :)
4 - Madò i generi... non so nemmeno il genere dei libri che leggo...
Fantascienza, perché certe volte mi sembra di essere appena atterrata da Giove, e perché vivo innestata al computer :)
Romanzo di formazione (quanto la odio 'sta cosa!), perché qualcosa ho imparato.
Comico, perché se no non varrebbe neanche la pena :)
5 - Oh, qua scelgo io, bene! :)
Vorrei che il cervello me lo avesse scritto Asimov, perché funzionerebbe bene, la personalità Stephen King, perché se lo conoscessi saremmo amici, il coraggio Joe Lansdale, perché è un figo della madonna.
Vorrei che il tempo e il ritmo fossero quelli di Hemingway o Steinbeck, per fare un po' con calma finalmente, e che la storia l'avesse pensata J.K. Rowling, indovina perché :D
Beh adesso che mi sono fatta un culo così per venti minuti, mi dici le tue risposte o tocca solo a noi lettori? :)
Ferruccio, allora attendo curioso e fiducioso. Caspita, a Shakespeare proprio non avevo pensato! Bene bene, attendo lumi. :D
RispondiEliminaMichela, bravissima! :D Che lavorone accurato hai fatto. :) Ehm, le mie risposte dici... hm, dunque, cioè... toh, guarda là! O__O
ZOOOM!
No, va bene... ci rifletterò anch'io, ma sarà dura. .__. Il genere direi wierd, comunque. XD
P.S. Ma sai che degli autori che hai nominato ho letto solo King, la Rowling e Asimov (ma giusto qualcosina)? °__°
Allora...
RispondiElimina1 - io sono un pirandelliano, quindi mi illudo che il grande siciliano avrebbe potuto degnarsi di creare un personaggio come me.
2 - qualunque regista francese creatore di quei noiosissimi film introspettivi. Oppure Ingmar Bergman, che è persino peggio.
3 - Lo sceneggiatore... forse Lasse Hallstrom.
4 - Genere melodrammatico, con intermezzi comici e intellettuali.
5 - Non ho dubbi: Tinto Brass ;-)
Questo sì che è avere le idee chiare! :D
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