sabato 16 gennaio 2010

Le tre Cavallerizze dell’Apocalisse più uno

Ebbene, sappiate che ho tre carissime amiche che vedo ogni tanto, spesso lottando con probabilità contrarie ed esiti spesso perigliosi. I fatti – in breve – sono questi: le poche volte che ci mettiamo d’accordo tutti e quattro (più un marito e un fidanzato) per l’uscita di gruppo, succedono calamità e disgrazie. Senza andare a scavare troppo nel passato, l’anno scorso abbiamo totalizzato un’ustione da acqua bollente sul braccio della prima, una o due costole incrinate per la seconda e il decesso di una delle due amate cagnolone della terza Cavallerizza. Io, per una botta di culo che penso di aver scontato in seguito con una brutta influenza (ah, la memoria... avercela!), me la sono cavata. Se ho sbagliato i calcoli, qualcosa mi pioverà addosso a sorpresa. Quest’anno, al primo tentativo (di solito dobbiamo farne un po’ prima che si riesca a quagliare, tra calamità e incidenti assortiti), è venuto giù quel culo di neve che ci ha bloccati tutti a casa. Ehi, non prendetevela con me! Di solito i danni provocati dal Cavalierato si abbattono esclusivamente sul cavalierato stesso. Chi avrebbe potuto prevederlo? Bene, proseguiamo. Pareva l’avessimo scontata così, perciò stasera ci saremmo dovuti vedere... senonché qualche ora fa ho saputo che il fratello di una delle Cavallerizze (quella ustionata) stamattina ha avuto un incidente d’auto. Niente di grave in apparenza, ma per buone ragioni assortite su cui non è il caso che mi dilunghi l’uscita prevista è stata cancellata. Ogni tanto scherziamo sul fatto che per l’incolumità del pianeta dovremmo smetterla di vederci, o per lo meno evitare di uscire tutti insieme, perché una squadra di due o tre Cavallerizze non causa alcun danno, ma se i Quattro cavalcano insieme, allora l’Inferno li segue.

2 commenti:

  1. Ma un girino a Fontanellato, tutto in gruppo?

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  2. Mauro: Prima o poi si dovrà fare, anche se resta il problema logistico del trovarci tutti e quattro per la benedizione, perciò – come vedi – è un serpente che si morde la coda. Potremmo farci benedire singolarmente o a gruppi di due, ma non credo sarebbe altrettanto efficace, visto che è il quartetto nel suo ensemble a essere maledetto. Tra l’altro mi hai anche ricordato che una volta una delle Cavallerizze è venuta munita di cornetto portafortuna (dopo essersi incrinata le famose costole).

    Intanto stasera chiamo per sentire se sabato prossimo ce la facciamo. Voi, per sicurezza, prendete misure cautelative. Non per altro, ma pare metta neve in pianura da metà settimana, perciò non vorrei che ci riuscisse di evocare una seconda tormenta.

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