venerdì 13 febbraio 2009

Fammi Scegliere


Visto che l’argomento è materia di dibattito, da quando il governo in carica ha deciso di intervenire a sproposito sul caso Englaro, e successivamente nel produrre una proposta di legge a dir poco spaventosa, anche l’ennesima petizione online può essere un’idea come un’altra per tentare, manifestando il proprio pensiero, di chiedere quel diritto alla scelta che civilmente dovrebbe essere lecita e accessibile a tutti, ma che di questi tempi pare irraggiungibile.

Se ancora non avete sentito la proposta del governo, è presto detto: ogni tre anni, il cittadino italiano che intende manifestare la propria volontà in caso di coma, stato vegetativo o altra condizione patologica terminale, dovrà recarsi da un notaio, accompagnato dal proprio medico di base e da un testimone, al fine di redigere le proprie volontà. Al TG, quando è stata annunciata la proposta, un rappresentante dell’opposizione faceva rilevare che questa legge sembra pensata apposta per fare in modo che gli italiani non ne usufruiscano, mentre una rappresentante dei sostenitori la difendeva dicendo che si tratta solo di una bozza, ma era certa della bontà dell’idea perché, cito testualmente: «Con questa legge non ci saranno altri casi Englaro, e nessun malato sarà più costretto a morire di fame e di sete». Be’, CL non l’avrebbe saputo dire meglio.
Una legge fatta dai ricchi per i ricchi, visto che un notaio non è esattamente alla portata di tutti. Inoltre la regola dei tre anni sembra pensata apposta per mettere un ostacolo in più e sgambettare il libero arbitrio, con buona pace della Chiesa che gongola compiaciuta a questo sporco gioco. inoltre pensiamoci bene, riuscire a mettere d’accordo notaio, medico di base e testimone (coi relativi impegni, per non parlare del medico che dovrebbe testimoniare per ogni assistito che ne faccia domanda) per trovarsi, ogni tre anni, a spendere fior di quattrini per qualcosa che all’estero è un’inalienabile diritto umano. ci stanno suggerendo di fuggire all’estero per l’eutanasia? Il Presidente del Consiglio e i suoi danarosi compagni di merende non hanno problemi a stabilire tali regole, dopotutto accontentano la Chiesa pur garantendo a se stessi una scappatoia pensata con cura dalle proprie solenni porcate.

1 commento:

  1. com'e' che scrivi romanzi nei blog degli altri e trascuri il tuo? :-P
    vergogna! :-P

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...